Il terzo livello del packaging

Scritto da il 6 novembre 2011 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento
Il Converting RoadShow a Verona Fiere

Convertitori e stampatori del packaging guardano con interesse a tutti quegli accessori e sistemi che mirano a ottimizzare la stampa e rendere maggiormente efficace ed ecosostenibile la gestione aziendale.
Lo abbiamo sperimentato visitando un evento  innovativo, una open house collettiva, il Converting Road Show a Verona.

Proposto per la prima volta nel 2010 in un capannone in provincia di Alessandria da Alp3D, azienda che si occupa di eventi nel campo della comunicazione, dopo la fase sperimentale, il “Converting Road Show” ha rilanciato il concetto della funzionalità, piuttosto che quello della macchina in sé, come idea vincente per trovare innovazioni nell’industria del packaging e del converting.

Al Converting Road Show lo stand I&C un punto di incontro per i visitatori

Lo stand I&C con la sue rappresentate un punto di incontro per i visitatori

A VeronaFiere si è superata la presenza di 18 aziende espositrici con un buon numero di visitatori, tutti su appuntamento, provenienti da varie regioni.

Sentiamo come Sante Conselvan di I&C, uno dei promotori dell’iniziativa, considera i concetti che stanno alla base del Road Show.
«Il mercato del packaging è in lenta ma costante crescita, ma è soprattutto il concetto di packaging che evolve. Dopo il primo livello, che è quello destinato a contenere, proteggere e trasportare, si è passati negli scorsi al secondo livello, legato alla diffusione della grande distribuzione

Lo stand I&C con la sue rappresentate un punto di incontro per i visitatori

Converting Road Show punto d'incontro per molte trattative

Infatti come ben sappiamo è da tempo riconosciuta l’importanza che contenitori, scatole, buste, etichette hanno sulle vendite: il cosiddetto marketing da scaffale. Ma oggi, come ci chiarisce Conselvan, che con la I&C raggruppa diverse aziende per le quali organizza il marketing e lo start-up, siamo passati al terzo livello.

«Oggi l’attenzione del consumatore è rivolta all’ambiente, inteso anche come necessità di risparmio e riutilizzo», e non è un caso che su questi aspetti le esigenze del consumatore collimino con quelle del produttore.  Riduzione degli spessori dei film – come abbiamo visto al recente Labelexpo -, confezioni che possano richiudersi e quindi mantenere più a lungo il prodotto, confezioni monoprodotto comunque contenute in confezioni più grandi.
Questo, ad esempio, porta a una maggiore produzione di imballi, per cui è necessario ridurre il materiale utilizzato e, tra l’altro, gli sfridi.

Eliminare gli errori

Da qui si passa di conseguenza, a un nuovo concetto produttivo: il convertitore si trova di fronte alla necessità di ridurre al minimo, se non di eliminare, qualsiasi errore o imprecisione di stampa – di registro, di allineamento, di presenza di sporchi o di graffi – ed è quindi alla ricerca di una tecnologia che permetta di ridurre i tempi e ottimizzare la produzione, che comunque deve essere di qualità.
Un incontro come il Converting Road Show intende dare una risposta: non esposizione di macchinari, ma di quanto possa contribuire a ottimizzare le macchine e la gestione aziendale.
Si parte quindi dalla prestampa, come dimostra la presenza di Edigit con i suoi software gestionali mirati al packaging, alle etichette e alla cartotecnica.
A complemento di questa, c’è BeeGraphic che presenta la suite di strumenti PaSharp nella versione 4.1 di Founder per il trapping, la resa e ripetizione dei pattern di packaging, riducendo i tempi di lavorazione, gli errori e permettendo il risparmio di materiale in stampa.

Soluzioni in prestampa con software e CtP multifunzione

Soluzioni in prestampa con software e CtP multifunzione

Luescher con il suo CtP multifunzione in grado di preparare sulla stessa macchina matrici flexo, per verniciatura, letterpress e offset. Sempre da BeeGraphic interessante una stampante inkjet coreana, che utilizza inchiostri italiani prodotti dalla Italica Sas di Belluno, per prove colore per litolatta. La stessa stampante, può produrre piccoli quantitativi di oggetti decorati in metallo o in plastica, dai pad per PC alle cartucce metalliche per champagne.

Allineatore del nastro per rotative a banda stretta

Allineatore del nastro per rotative a banda stretta della RE Spa

Si nota la presenza di una novità per le rotative a banda stretta da parte di RE Spa, che propone un nuovo re-allineatore del nastro da inserire come modulo sia dopo lo svolgitore prima della stampa, sia dopo la stampa prima delle operazioni di finishing.

Oppure la Uteco, che propone Thermilox, un nuovo rullo anilox termoregolato sulla manica, e specifico per la stampa UV e EB, in modo da evitare dispersione di energia, mantenendo l’inchiostro sempre alla temperatura ideale.

L'anilox termoregolato di Uteco

L'anilox termoregolato di Uteco

Analogamente con i sistemi di racla presentati da Tresu e i vari sistemi di taglio automatico presentati da varie aziende, o i monta cliché Camis o i viscosimetri Gama presentati da I&C.

Dominante è la presenza di sistemi di ispezione, ormai diventati una necessità inderogabile nella stampa da bobina: i sistemi di ISRA Vision permettono un’ispezione globale di eventuali difetti in tempo reale adatti agli imballaggi flessibili, ai cartoni pieghevoli, alla stampa di etichette, controllando il colore, il registro, macchie e sporchi, abrasioni, e altri difetti. Questi sistemi di ispezione sono stati mostrati su una delle poche macchine presenti, uno stacker C.A.T. Corsini (Costruzione Automazioni Tecnologiche) che può funzionare in linea e in diversi formati, destinata soprattutto al mercato del tabacco in cui è richiesta una ulteriore ispezione per evitare la consegna di materiale stampato con difetti dovuti a sporchi o graffi che possano essersi prodotti nella fase di taglio. Un nuovo sistema di ispezione per rotocalco, flessografia, roto-offset e per rotative a banda stretta, è stato presentato dalla Nuova L. & C. Graph, già da tempo sul mercato anche con altra strumentazione di controllo, che ha aggiornato la sua linea con lampade a LED.

E ancora Sante Conselvan afferma che «In pratica oggi, e sempre più nel futuro, la stampa del packaging, specialmente per quanto riguarda il film flessibile, necessita di controlli sofisticati di tutte le variabili durante la produzione, tanto da poter essere paragonati all’elettronica nella formula 1, in cui non solo i rendimenti del motore, la temperatura, il consumo delle gomme, il carburante, devono essere costantemente monitorati per assicurare la vittoria finale.»

Per quanto riguarda strettamente l’ambiente, oltre ad alcuni fornitori di sistemi per il recupero dei solventi, da segnalare il servizio di recupero e smaltimento di Fidocart con i sistemi della tedesca ELM Recyling per la conversione del macero di carta e plastica in combustibili pregiati.

Prossimo appuntamento a Salerno

Il Converting RoadShow (CRS), dopo l’evento di Verona, al quale hanno preso parte Automation System, BeeGraphic, Biagioni, Biessse, Cat, Meca-Tecno, Ciemme, Edigit, Elitron, Expert, Fidocart, Nuova L&C Graph, I&C, Martignoni, RE, Tresu, Uteco, Vea), contro le 10 della precedente, e 73 aziende in visita contro le 53 dell’evento 2010, sta già organizzando le due edizioni per il 2012, con una serie di novità molto importanti.
Il prossimo appuntamento è fissato in provincia di Salerno, (aggiornamenti in merito sul sito www.alp3d.com), mentre per l’autunno il CRS tornerà a Verona con l’obiettivo di replicare ogni anno i due appuntamenti.
L’evento di Salerno, nei giorni 1 e 2 febbraio, conferma già molti tra gli espositori della precedente edizione, integrando alcune new entry, mantenendo fede alla filosofia propria del Converting Road Show, di puntare alla crescita, ma conservando il concetto di “Open House” e non di “Fiera”.
Il che consiste nel concetto di ottimizzazione anche per i visitatori piuttosto che un’affluenza “generica” dell’utenza con l’obiettivo principale di facilitare gli espositori nella promozione, fino alla vendita, presentandosi nelle aree ad alta concentrazione di produttività del settore.

Il Converting RoadShow a Verona Fiere

Il Converting RoadShow a Verona Fiere al momento dell'apertura

La presenza del pubblico è stimolata da due fattori fondamentali:
– ampia gamma di soluzioni per tutto il ciclo produttivo nell’ambito del converting;
– evento itinerante, che arriva in “casa” all’utente finale.
L’invito da parte delle aziende espositrici ai potenziali clienti, residenti nelle regioni circostanti alla location dell’evento, ha dato risultati estremamente soddisfacenti e tra le novità previste per questa terza edizione del CRS, ci sarà una serie di interventi congressuali su temi quali le innovazioni tecnologiche soprattutto in relazione all’eco-compatibilità, ma anche l’informazione sulle agevolazioni previste in merito ai finanziamenti e contributi a fondo perduto, per le imprese industriali e artigiane.

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