Dimostrazioni rotocalco e accoppiamento film

Scritto da il 9 novembre 2012 in Label&Pack, Pre&Stampa, TECNICHE - Nessun commento

Nuove configurazioni e soluzioni per incrementare la produttività nella stampa rotocalco e accoppiamento apprezzate dai partecipanti all’Open House di Bobst Italia, in un ricco programma  di dimostrazioni dedicate alle diverse tecnologie di stampa e trasformazione.

Dal 15 al 17 ottobre il Technology Center dello stabilimento Bobst Italia a S. Giorgio Monferrato ha accolto 150 visitatori provenienti da 15 Paesi per assistere alle dimostrazioni di nuove realizzazioni e di soluzioni di consolidato successo commerciale nel settore della stampa rotocalco e dell’accoppiamento dei materiali flessibili.

Accoppiamento

Il programma ha avuto inizio con una prova sulla macchina accoppiatrice duplex BOBST SL 1000 dedicata alle applicazioni solventless. La macchina ha accoppiato un film BOPP metallizzato da 20 μm con un film BOPP da 20 μm pre-stampato su una macchina flessografica BOBST F&K.
Sullo schermo posizionato sulla macchina si sono susseguiti i dati relativi alla lunghezza dei materiali in avvolgimento e alla velocità che è aumentata dai 50 m/min iniziali ai 400 m/min di produzione.
La SL 1000 è una macchina versatile che può essere personalizzata per quanto riguarda svolgitori con albero o shaftelss e diametro delle bobine. Offre inoltre un’ampia flessibilità di configurazione e sulla macchina in dimostrazione il gruppo di accoppiamento era posizionato dopo il ponte prima dell’avvolgitore.
Terminata la prova di accoppiamento solventless, i visitatori hanno visionato i campioni di accoppiato valutandone l’alta qualità e sono quindi entrati nel Technology Center per la dimostrazione sull’accoppiatrice multi-tecnologica duplex BOBST CL 850D. La macchina non ha mancato di confermare l’affidabilità e la qualità delle prestazioni, e messo in evidenza i vantaggi del rinomato carrello flexo con cui era equipaggiata.

Il pubblico presente all’open house di Bobst Italia

Spalmatura di adesivi

Il carrello flexo BOBST è noto soprattutto per la spalmatura di adesivi a solvente direttamente sull’alluminio sottile e la prova eseguita ha dimostrato l’efficienza di questa tecnologia e la qualità finale del prodotto accoppiato.
La CL 850D ha infatti spalmato adesivo direttamente su alluminio di spessore 6,35 μm, accoppiandolo poi con un film di PET da 12 μm.
Il sistema flexo BOBST consente infatti una spalmatura più uniforme dell’adesivo sull’alluminio, e quindi una straordinaria qualità ottica dell’accoppiato.  La CL 850D ha raggiunto la velocità di 430 m/min, producendo un accoppiato duplex di alta qualità e privo del minimo difetto.

Rotocalco

Si è quindi passati alla tecnologia rotocalco puntando i riflettori sulla  BOBST Rotomec 4003HS, una macchina ad alta velocità che presentava un certo numero di novità.
La piattaforma di soluzioni rotocalco BOBST Rotomec 4003 ha uno straordinario successo commerciale  perché offre diverse soluzioni, ognuna delle quali è mirata a soddisfare specifici requisiti di stampa e applicazioni. Centoventi rotocalco Rotomec 4003 in funzione nel mondo testimoniano l’efficienza e la qualità delle soluzioni proposte, che BOBST continua ad innovare e migliorare in linea con la filosofia aziendale.
La Rotomec 4003HS in dimostrazione, con sviluppo stampa di 650 mm, presentava una nuova configurazione con bloccaggio del cilindro stampa a coni. Il soggetto di stampa riproduceva un imballaggio alimentare a sei colori che è stato stampato su film PET da 12 μm.
Inizialmente la macchina è stata messa a registro utilizzando la funzione TAPS – il sistema brevettato di pre-registro automatico BOBST – che si attiva semplicemente premendo un pulsante sulla console principale. Con la macchina pronta per stampare, uno dei due operatori ha iniziato la sequenza premendo il pulsante TAPS, che ha avviato la rotativa, messo tutti i cilindri nella posizione di registro, e commutato poi il controllo di registro di ciascun colore in modalità automatica, pronto per iniziare la produzione.
La procedura è stata completata automaticamente in meno di 5 minuti, generando circa 100 m di scarto. Poi la macchina ha raggiunto la velocità massima di produzione di 500 m/min.  I visitatori hanno potuto seguire su uno schermo collocato sulla pensilina tutte le fasi della sequenza TAPS all’avvio e del controllo di registro durante la stampa, in particolare la precisione del sistema durante le rampe di accelerazione.

Conclusa la stampa, BOBST ha illustrato il funzionamento del nuovo carrello chiamato Twin Trolley, un carrello di nuova concezione, che rende possibile separare fuori macchina il cilindro rotocalco e il colore consentendo di spostare entrambi, o solo uno di essi, a magazzino oppure su unità stampa diverse. Si possono così tenere sempre a bordo i colori della quadricromia a prescindere dai cambiamenti di posizione richiesti dai diversi lavori.
La flessibilità del sistema Twin Trolley in materia di preparazione lavoro e logistica inchiostri è straordinaria. Il funzionamento è stato chiaramente spiegato ai visitatori mostrando loro le opzioni possibili, ossia si cambia solo il colore; si cambia solo il cilindro; si esegue il cambio completo del carrello.
Altre importanti caratteristiche del sistema, tutte mirate a diminuire lo spreco di inchiostro e a velocizzare i cambi lavoro, sono: la possibilità di utilizzare sul carrello un bidone commerciale di inchiostro da 50 litri, una valvola a 3 vie ed il sistema di prelavaggio.
I vantaggi offerti sono notevoli: la capienza di una tanica da 50 l è adatta alla stampa di lunghe tirature, non occorre trasferire l’inchiostro in un serbatoio dedicato, e quindi  si risparmia anche il tempo che sarebbe necessario per pulirlo. La valvola a 3 vie consente lo scarico separato del solvente sporco nella fase di prelavaggio. Il sistema di prelavaggio permette di pulire agevolmente il cilindro stampa a bordo macchina.
Grazie al Twin Trolley è possibile ridurre del 50% lo scarto di inchiostro e di solvente, oltre a ridurre considerevolmente anche i tempi improduttivi.

Scarto minimizzato

La seconda dimostrazione di stampa, mirata a soddisfare i requisiti di altri segmenti di mercato, ha dimostrato la qualità e l’unicità delle soluzioni BOBST sviluppate per stampare con profitto le tirature molto corte. Il soggetto di questa prova, stampato su una rotocalco Rotomec MW 80, era un prodotto cosmetico in bustine stampato a 6 colori su film BOPP da 20 μm.  La MW (Minimized Waste, ossia scarto minimizzato) è una rotativa per la stampa in fascia media di produzioni molto corte e la dimostrazione ha ben evidenziato l’efficienza delle soluzioni tecniche adottate.
Per mostrare quanto sia facile e rapida la preparazione al lavoro di questa rotativa senza carrelli e senza pensilina, l’operatore ha effettuato tutta la procedura su un’unità di stampa, compreso il cambio cilindro che non richiede l’utilizzo di utensili.
La Rotomec MW 80 in dimostrazione era equipaggiata con cilindri leggeri, tuttavia, può utilizzare anche cilindri tradizionali non alberati e sleeve leggere.
La funzione TAPS è integrata su tutte le rotative della piattaforma Rotomec MW e la sequenza di pre- registro è stata completata molto rapidamente, generando ancor meno scarto – ca. 60 m – grazie alla compattezza della macchina.  La Rotomec MW 80 ha accelerato rapidamente ed in soli 30 secondi ha raggiunto la massima velocità di produzione di 250 m/min, concludendo la dimostrazione con un cambio automatico sull’avvolgitore alla massima velocità.

La qualità delle dimostrazioni ha fornito ai visitatori dell’Open House un’ampia visione dello stato dell’arte nel settore della stampa rotocalco e dell’accoppiamento e l’opportunità di vedere e quantificare i considerevoli risparmi di tempo e materiale che i continui sviluppi della tecnologia BOBST consentono di realizzare.

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