Soluzioni integrate per il packaging e la stampa digitale

Dopo un incontro allo stand in Viscom dello scorso novembre, dove in primo piano erano i tavoli di taglio Kongsberg, abbiamo visitato la sede di B+B, il gruppo di Montebelluna (TV) specializzata in soluzioni integrate software e hardware per il packaging e la stampa digitale. In questa intervista vediamo di approfondirne la conoscenza.

Tecnici informatici al lavoro in un ambiente accogliente

Tecnici informatici al lavoro in un ambiente accogliente

Fondato da Luciano Bortolini e Enrico Basso (da qui il nome) per fornire tecnologia e servizi integrati per l’ottimizzazione dei processi nella stampa digitale, nella progettazione e taglio di prodotti cartotecnici e nel packaging in generale, il gruppo B+B è oggi una realtà consolidata in Italia per le soluzioni hardware rappresentate, quali appunto i tavoli Kongsberg, e nota in Europa per i propri prodotti informatici per l’ottimizzazione della gestione del flusso di lavoro, in particolare nella stampa digitale e nelle lavorazioni cartotecniche di piccoli lotti di prodotti, tramite le proprie società operative B+B Informatica, B+B International e B3, nelle quali lavorano 35 tra ingegneri, informatici e tecnici specializzati nello sviluppo e assistenza clienti per la gestione aziendale e la progettazione creativa.
Basso e Bortolini ci accolgono in sede al termine dell’orario di lavoro pochi giorni prima delle festività di fine anno, nella sala relax dell’azienda, davanti a un boccale di birra cruda alla spina e un panettone natalizio. Un incontro informale che ci introduce nella filosofia aziendale, come presto emerge dalle parole e nei fatti.
Senza troppo evidenziare la sala demo con due tavoli da taglio sui quali la mattina successiva avremo modo di constatarne la funzione a servizio dei clienti che vogliono sperimentare o toccare con mano le potenzialità dei software che B+B mette a disposizione tramite il proprio flusso di lavoro Packway e il flusso di pre-produzione i-Cut suite di Esko, oltre ad ArtiosCAD per la progettazione strutturale del packaging, il primo approccio si limita a una introduzione all’azienda.
Sentiamo cosa ci dicono.

MPA – Vi conosciamo come società che rappresenta in Italia i tavoli da taglio della norvegese Kongsberg del gruppo Esko. Qual è la vostra origine?
«Siamo nati come informatici, e questa è la base del nostro lavoro ancora oggi, anche se siamo il Paese che in Europa ha venduto il maggior numero di tavoli da taglio Kongsberg.
Questo perché noi offriamo soluzioni nella maggior parte dei casi a misura delle esigenze specifiche dei clienti.
Naturalmente il nostro lavoro non si ferma qui, perché siamo consapevoli della necessità di offrire soluzioni globali specialmente ai tanti giovani imprenditori nel campo della stampa digitale e della comunicazione visiva.
Viscom ne è un esempio: vengono da noi soprattutto per capire quale strada seguire per avere successo nel loro lavoro che è in continua trasformazione. E noi, a nostra volta, dobbiamo offrire loro tutta la nostra esperienza e il nostro know-how.
»

Quindi un servizio per il valore aggiunto. In che modo agite?
«Le nostre soluzioni spaziano dai flussi di lavoro in pre-produzione, alla produzione e al dopo produzione, in ogni fase con interventi software mirati e nello stesso tempo integrati.
Questo è stato possibile grazie il lavoro di ricerca e sviluppo dei nostri specialisti e creativi interni, e alle strette collaborazioni che in questi anni abbiamo allacciato con importanti aziende specializzate nel settore del packaging cartotecnico e della comunicazione visiva. Per aiutare i nostri clienti abbiamo creato anche un network
(http://www.artioscad.net) che quasi giornalmente fornisce idee e soluzioni per la progettazione grafica di espositori ed elementi di arredo.
Le idee nascono e crescono sul campo, ascoltando i nostri clienti e chi lavora nel settore.
Come nel caso del nuovo software, appena rilasciato: un sistema di pianificazione che ogni cliente può utilizzare in modo semplice e immediato, un vero e proprio planning che gestisce in automatico tutte le loro commesse.
»

Quale potreste definire il punto di forza dei vostri sistemi?
«Puntiamo soprattutto sulla semplicità d’uso e la flessibilità delle soluzioni che devono adeguarsi a qualsiasi tipo di azienda del nostro target e di lavorazione , ma anche sulla velocità nell’eseguire eventuali variazioni in corso d’opera, come spesso avviene.
Proprio in questi giorni per esempio, in fase di rilascio del pianificatore di Packway, abbiamo inserito alcune piccole ma utili modifiche, che ci erano state suggerite da alcuni clienti, che avevano bisogno di visualizzare il carico macchina in tempo reale a video.
»

Ingresso della sede B+B a Montebelluna

Ingresso della sede B+B a Montebelluna

Ci rendiamo conto di questo fermento innovativo, la mattina successiva, in orario di lavoro, vedendo all’opera gli esperti informatici: dalle loro postazioni, tutti in collegamento Skype con telecamera e cuffie, in diretto contatto con i clienti in un servizio di assistenza costante e pronti ad assimilare le problematiche per studiarle e trovare le soluzioni che saranno poi rese disponibili anche tramite l’apposito sito di Packway.
In azienda si percepisce un’aria di serena laboriosità, non solo per l’ergonomia strutturale, ma forse anche per quel valore aggiunto costituito da un arredamento ricco di opere d’arte di artisti contemporanei.

In quest'opera si noti il supporto realizzato con i tavoli di taglio Kongsberg

In quest’opera si noti il supporto realizzato con i tavoli di taglio Kongsberg

MPA – Come nasce questa scelta?
«Dalla passione per l’arte e dalla volontà di sostenere l’opera di artisti meritevoli, anche se ancora poco noti, sia promuovendo delle mostre, sia acquistando alcuni lavori. Alcuni dei quali non solo arricchiscono l’arredamento degli uffici, ma danno un tocco di vivace armonia all’ambiente, una scelta molto apprezzata da tutti i clienti che vengono in visita.
Abbiamo anche un quadro di una nostra collaboratrice, Federica, molto apprezzato anche se l’autrice non nutre, almeno al momento, velleità di fama artistica.
»

B+B Opera8Notiamo interessanti pannelli alcuni dei quali realizzati in omaggio a B+B, e un esempio di particolare luminosità quali le due splendide strutture in filo di rame intessuto (v. immagine di copertina), che nell’ingresso riflettono la luce del sole con motivi e bagliori che cambiano in funzione della posizione del sole o della luce naturale.
Lasciamo B+B consapeoli di aver scoperto un’azienda decisamente all’avanguardia e ripromettendoci di approfondire il discorso anche si tavoli da taglio.

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