Stampa UV: nuove frontiere nel packaging e nell’elettronica

Scritto da il 3 luglio 2013 in Label&Pack, Pre&Stampa, TECNICHE - Nessun commento

Successo agli UV Days organizzati da IST Metz nella sua sede di Nürtingen dal 17 al 20 giugno con la partecipazione di 26 aziende produttrici di inchiostri e vernici, supporti, macchine da stampa, software nel campo della stampa e del packaging con trattamento UV.

È la sesta edizione (biennale) e certamente i progressi tecnici in questi ultimi 12 anni sono stati evidenti e sostanziali sotto ogni punto di vista: di efficacia, di risparmio energetico e di rispetto per l’ambiente: i tre punti che IST Metz, leader indiscusso in questo campo, identifica con la sigla e3 .
Ma anche progresso nelle applicazioni con la tecnologia UV.

Su quest’ultimo punto è importante soffermarsi perché da quanto si è potuto vedere e toccare con mano, sono numerosi gli spunti e le soluzioni, che le innovative tecnologie UV possono dare a stampatori in cerca di migliori opportunità di mercato.
La conferma viene anche dalla presenza di numerose aziende (600 i visitatori) di stampa, cartotecnica e packaging che hanno voluto conoscere e approfondire, nelle quattro giornate di presentazioni e dimostrazioni, le numerose soluzioni fino a ieri prevedibili, ma alcune ancora non del tutto realistiche.
Una di queste è la stampa elettronica, su cui torneremo in dettaglio, con applicazioni notevoli non solo nel campo della stampa di sicurezza, della protezione del brand e numerose altre applicazioni industriali. Altra, è l’applicazione al packaging complesso e composito, come è stato dimostrato sulla macchina offset Heidelberg che da anni al centro demo (UV Transfert Center) della IST Metz sforna lavori stampati nelle più disparate soluzioni, grazie all’impiego di inchiostri e vernici UV. Terza applicazione ormai affermata, di cui si era visto il prototipo nella precedente edizione del 2011, la stampa digitale inkjet con UV LED, per la stampa di etichette e materiale flessibile dove sia necessario mantenere una bassa temperatura sul supporto di stampa, oltre a un consumo energetico molto limitato.

Packaging tricomponente

Il packaging multifunzionale presentato sulla offset a foglio ha suscitato notevole interesse, perché offre soluzioni innovative anche multisensoriali con verniciature di alta qualità e a rilievo.

La confezione di cui è stata presentata la realizzazione nel corso delle prove di stampa

La confezione di cui è stata presentata la realizzazione nel corso delle prove di stampa

La confezione presentata comprende tre componenti: una lattina con etichetta autoadesiva (su Masterjet S302 no-look label) stampata con inkjet UV LED, con all’interno una confezione di carta trasparente piegata a fisarmonica (TransGuard 80 g/ m2 70×50 cm) stampata in offset UV e flexo (due gruppi per il nero e vernice lucida), il tutto contenuto nell’imballo esterno vero e proprio composto da cartoncino 330 g/m2 Papyrus Avanta Image formato 70×100 cm stampato in bianca.
Si tratta di un prodotto realizzato dalla società Altes Gewürzamt GmbH Ingo Holland: un contenitore da tavola per sale di alta qualità. Una volta consumato il sale, il contenitore trasparente a fisarmonica si trasforma in una lampada LED da tavolo. Un bell’esempio di creatività.

Particolare della parte interna che si trasformerà in lampada da tavolo

Particolare della parte interna che si trasformerà in lampada da tavolo

La macchina utilizzata per la confezione esterna in cartone da 330 grammi (v. sopra) è una Heidelberg Speedmaster CD 102-7 LX così configurata: i primi due gruppi di stampa verde e argento, seguiti da un interdeck UV da 100 W/cm; due gruppi per il nero,  interdeck UV da 150 W/cm; a questo punto un gruppo di goffratura dà rilievo alla struttura a onda stampata; segue un gruppo flexo di verniciatura opaca un interdeck UV da 130 W/cm; altro gruppo di verniciatura, interdeck UV da 150 W/cm; gruppo per vernice lucida, uscita prolungata con due lampade UV da 100 W/cm ciascuna, aria calda. Come detto, si è applicata anche una verniciatura supplementare ad effetto rilievo, fuori linea digitale UV, su una MGI Jetvarnish 3D con spessore 40 micron.

UV demo

Sono state numerose le aziende si stampa e cartotecnica italiane che hano partecipato agli UV Days. Qui alcuni mentre esaminano il foglio di stampa

In questa particolare versione della confezione, il fondo delle scatole riportava un codice print-to-web da cui scaricare una App di IST con una animazione che illustra questa interessante applicazione.

Inkjet UV LED

Le etichette autoadesive trasparenti erano stampate su una macchina a banda stretta con teste a getto d’inchiostro UV e lampade LED per l’essiccazione. Sono state mostrate anche con prove di stampa in diretta con relativa spiegazione del lavoro, su una Spartanics NW 140 della INX. La tecnologia LED adottata è della società partner, recentemente acquisita da IST Metz, la britannica Integration Technology Ltd.

Le teste inkjet UV con essiccazione LED

Le teste inkjet UV con essiccazione LED

I vantaggi del trattamento con lampade LED si riassumono uniformità nell’esposizione con assenza di emissioni IR; larghezza di lavoro modulabile in base al formato; lunga vita (superiore alle 20.000 ore) con efficacia costante; compattezza e accensione-spegnimento (on-off) immediato. Per quanto riguarda l’ambiente, non emette radiazioni UVC (dannose), non produce ozono di cui non richiede l’estrazione, e non richiede sistemi di raffreddamento. Il consumo energetico è molto ridotto (12 W/cm² sulla macchina da 330 cm utilizzata per queste etichette).
Il rovescio della medaglia è costituito dal costo del LED e dalla potenza, al momento non adatta alle grandi superfici e velocità. Il fatto invece di non riscaldare il supporto è molto apprezzato nella stampa di materiale flessibile sensibile alla temperatura.

Flexo UV LED

Assoluta novità, per la prima volta in anteprima mondiale la velocità di produzione è arrivata a 150m/min. La macchina è stata configurata con due unità UV LED raffreddate ad acqua in grado di polimerizzare scritte a fondo pieno per mezzo di inchiostri opportunamente formulati.
Il materiale che è stato impiegato è carta autoadesiva su carta siliconata. L’adesione dell’inchiostro è stata testata dai numerosi clienti presenti, i quali si sono dimostrati sorpresi del livello raggiunto.
«Siamo molto soddisfatti dai risultati di queste giornate – ha dicharato al termine Dirk Jägers, Managing Director di IST METZ . Sono state giornate che hanno dato a tutti l’opportunità per valutare spunti ed idee innovative nell’ambito del packaging
Analogamente si sono dichiarati soddisfatti i rappresentanti delle 26 aziende che hanno partecipato con le proprie soluzioni.

Si possono visionare qui dei filmati sulla funzionalità degli UV DAYS nel packaging, e relativamente all’evento in generale.

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