Packaging in cartoncino flexo e rotocalco

Scritto da il 15 maggio 2012 in Label&Pack - Nessun commento

Partendo da una bobina in cartoncino, Ics 670 di Gallus realizza in un solo passaggio la stampa, la nobilitazione e la finitura, consegnando in uscita la scatola pronta per andare in piega-incolla.

La macchina vista in drupa fa parte della serie INTRO che prevede rotative con stampa flexo UV o con inchiostri ad acqua nelle larghezze di banda tra 560 mm e 1650 mm e velocità fino a 500 m/min. Queste macchine sono previste per far fronte al mercato del packaging in cartone pieghevole e per liquidi. Per tirature più brevi la linea prevede la Gallus CCS 510 adatta a larghezza nastro fino a 510 mm.

Gallus ICS 670 per il packaging in cartone pieghevole

La rotativa Gallus ICS 670 con larghezza massima di stampa di 670 mm (26.4″) e un alto livello di automazione, tempi brevi di set-up e make-ready, senza compromessi tra qualità e flessibilità di stampa, è anche caratterizzata dalla modularità potendo essere implementata in futuro.
La macchina vista in drupa era configurata nella lunghezza di 40 m con sbobinatore non-stop per bobine di diametro di 1800 mm. Interessanti le aggiunte di un’unità rotocalco, otto piattaforme EVA (Easy Value Add) per vari moduli la fustella piana Gallus FCL 670.
Il gruppo stampa rotocalco è complementare ai flessografici HiDef flexo printing,  posizionati sulla linea base della Gallus ICS 670, ed è una novità su misura per lavori che richiedono frequenti cambi di inchiostro, anche se Gallus ha già un’esperienza nel campo che risale agli anni ’80.
In questa nuova versione il gruppo stampa rotocalco è dotato di automatismi e sistemi operativi senza utensili e le regolazioni dei cilindri sono affidate a motori indipendenti; la tensione della banda è mantenuta costante da un dispositivo di compensazione di nuovo tipo. Analogamente, è stato semplificato il sistema di cambio inchiostro dove è sufficiente l’intervento di un solo operatore. Un essiccatore ad aria calda permette l’asciugatura dell’inchiostro base acqua nel giro di 2 metri.
A monte del gruppo rotocalco è stata installata una unità per l’applicazione del foil, per la quale sono richieste due piattaforme EVA (un modulo flexo per l’applicazione e uno per l’adesivo). Oltre ai gruppi flexo UV era prevista anche una unità UV speciale per la stampa in rilievo mediante un modulo serigrafico.
Altra opzione nuova della Gallus ICS 670 è l’eiettore degli sfridi di fustellatura Gallus FCL 670 con controllo di qualità al 100% che evita l’ispezione manuale.

Una unità di monitoraggio è posizionata a valle dell’ultima piattaforma EVA  e dotata di diverse telecamere che controllano in continuo  l’immagine stampata e la superficie del nastro per rilevare difetti di colore, di registro, bande di raclatura e sporchi.
La stampa flexo UV in alta definizione con i relativi gruppi di verniciatura possono essere sostituiti rapidamente con nuovi moduli preparati durante la fase di stampa per un cambio lavoro nel giro di pochi minuti.

Emanuele Pogliani in drupa davanti alla nuova acquisizione di Macchingraf

In drupa Macchingraf ha annunciato di aver acquisito la rappresentanza di queste macchine Gallus per l’Italia.

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