MetaPrintArt si internazionalizza

Scritto da il 5 novembre 2012 in EDITORIALI, Varie - 1 Commento

In un mondo sempre più globale non potevamo fare a meno di estendere Metaprintart anche ad altri Paesi e non solo in Europa. Nasce una partnership di successo con Global Print Monitor, rivista online internazionale in sette lingue, per la quale MetaPrintArt rappresenta la lingua italiana.

Da tempo collaboriamo con colleghi giornalisti all’estero, ma ora abbiamo ufficializzato la nostra prima partnership con una delle riviste online di maggior prestigio: Global Print Monitor (GPM), condotta da una nota collega nel nostro settore: Sabine A Slaughter e dall’esperto web Tim Coldwell.

 GPM, è una rivista globale, presente e letta in tutto il mondo, pubblicata in inglese, spagnolo, portoghese, francese, giapponese, tedesco e, in collegamento con ME Printer (Middle East Printer) del collega e amico Dr. George Nubar Simonian, in arabo e in inglese.
E ora GPM è anche in italiano.
Infatti, oltre al collegamento a MetaPrintArt, GPM ha aggiunto la bandierina italiana, che rimanda a pagine con nostri articoli selezionati o scritti appositamente per il mercato internazionale.
In questo modo i molti italiani sparsi per il mondo avranno uno strumento in più per aggiornarsi.
Ma anche i costruttori italiani, che vendono i loro prodotti all’estero avranno a disposizione un nuovo strumento indispensabile ed economico per il loro marketing.

Mercato in evoluzione

Come MetaPrintArt, Global Print Monitor nasce alla fine del 2008 come portale per le Arti Grafiche. Dopo un anno di collaudo decide di diventare una vera e propria rivista online e nel 2010 decide di evolvere, esattamente come evolve il mondo della comunicazione.
Ormai non si tratta più di mettere “inchiostro su carta” ma si deve andare ben oltre: proprio come Metaprintart,  Global Print Monitor è un nuovo tipo di rivista che aiuta gli stampatori a evolvere dalla definizione tradizionale di semplici fornitori di “carta stampata” verso un futuro orientato al concetto di “fornitori di servizi per la comunicazione”.
Stampatori e service di (pre)stampa, anche digitale, non possono più definirsi dei ‘semplici stampatori’. La stampa e i processi ad essa collegati, ma anche le applicazioni e i risultati del loro lavoro fa parte di un ben più ampio portfolio di comunicazione, che il mercato e il brand esigono e di cui hanno bisogno.
La stampa quindi non può essere più considerata come una singola attività industriale, o artigianale, ma come un servizio globale di “consulenti della comunicazione” per i loro clienti. In più, la stessa stampa ha subito una evoluzione verso aree fino a poco tempo fa inimmaginabili: la stampa elettronica, le RFID, la stampa di sicurezza per il packaging e non solo, e tante altre applicazioni oggi appena emergenti.
Per queste ragioni, GPM e Metaprintart sono entrambe indirizzate a un servizio di aggiornamento tecnico e di mercato all’interno della stampa, del packaging e della comunicazione, globalizzando anche la diffusione dei propri messaggi secondo l’ormai radicato concetto del ‘glocal’, avere cioè una visione globale, pur operando localmente.

Global Print Monitor conta numerosi iscritti al proprio blog nel settore industria e  nel settore business&finanza e giornalmente  1,7 milioni delle sue pagine sono aperte da lettori in tutto il mondo.

1 Commento on "MetaPrintArt si internazionalizza"

  1. Vittorio E 6 novembre 2012 alle 14:44 · Rispondi

    ad Majora

    we enjoy the joining and appreciate the partnership , indeed
    Bel Colpo Editore

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