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Passeggiando per Genova .alla scoperta delle bellezze della città. Storie, racconti e aneddoti inediti.

Zena è inespugnabile? Attacchiamo la riviera

2020-10-25T11:21:17+01:00Ottobre 25th, 2020|ZENA LA BELLA|

La potente flotta di Genova e il suo porto ben difeso, sono sempre riusciti a respingere gli attacchi dei saraceni. Di conseguenza questi si sono spesso accaniti contro le città rivierasche.  Qui raccontiamo una storia che ha coinvolto il vicino Levante: il Comune di Sori.  Il paese, oltre a subire gli attacchi dei pirati, fu anche duramente colpito dagli Alleati durante l’ultimo conflitto mondiale.

Dagli Appennini alle Ande

2020-10-12T11:17:36+02:00Ottobre 12th, 2020|CULTURA&FORMAZIONE, ZENA LA BELLA|

Potremmo definire così il nuovo romanzo Il Segreto dei Dieci Laghi. Romanzo andino, scritto e pubblicato da un genovese doc, l'Autore di questo blog su Genova.  Possiamo usare a ragione il desueto titolo dagli Appennini alle Ande, proprio perché l'autore si è laureato a Genova in Geologia con una tesi di laurea sulle formazioni dell'Appennino ligure, e ha passato poi alcuni anni sulle Ande.  “Il Segreto dei Dieci Laghi”, è stato pubblicato nell'aprile 2020 dall'Editore Di Marsico Libri di Bari (https://www.dimarsicolibri.site/prodotto/il-segreto-dei-dieci-laghi/).

Di ‘corsa’ dalla mamma

2020-05-01T10:32:34+02:00Maggio 1st, 2020|ZENA LA BELLA|

La storia incredibile di Sinán Qapudán Pasciá, – ricordato da Fabrizio De André nelle sue canzoni in genovese – al secolo il genovese Scipione Cicala, che catturato ragazzo  dai turchi fa carriera fino a diventare ammiraglio della flotta ottomana, invincibile nelle 'guerre di corsa' , ma senza dimenticare il suo amore per la mamma.  Bruno Francesco Sacone, appassionato storico di Genova, ha raccontato in uno studio approfondito, che riportiamo qui in sintesi.

I genovesi ‘del mondo spersi’

2020-04-04T16:46:04+02:00Aprile 4th, 2020|CULTURA&FORMAZIONE, ZENA LA BELLA|

Se Pisa era il 'vituperio delle genti' i genovesi dovevano essere 'del mondo spersi'. Dante Alighieri non fu tenero con entrambi. E in effetti, come recita il titolo del racconto da cui prendiamo spunto "come i nostri avi dominavano i mari noi dominiamo gli stadi",  i genovesi 'del mondo spersi' hanno portato la loro lingua in quattro continenti. E hanno anche tratto molti termini dalle altre lingue.