Le associazioni Assocarta e Assografici rinnovano la volontà di dialogo con le parti sindacali, per il rinnovo del CCNL.

La proposta di Assocarta e Assografici, esistente sul tavolo negoziale dalla primavera scorsa, nei mesi si è rivelata essere la più alta dei numerosi contratti siglati nel corso del 2025.

La piattaforma proposta prevede anche la riforma degli inquadramenti professionali, considerata elemento qualificante e innovativo del rinnovo contrattuale, come concordato e richiesto anche dalla controparte nel corso della discussione del precedente contratto che ha visto un lavoro congiunto negli ultimi tre anni.

Le associazioni datoriali riconfermano la piena disponibilità al dialogo con le parti sindacali coinvolte per giungere alla conclusione del negoziato contrattuale.
Assocarta e Assografici richiamano, inoltre, il contesto di forte incertezza economica ed energetica che grava sul comparto, già sottoposto a pressioni sui costi e sulla competitività. In tale scenario, le associazioni sottolineano come un rinnovo contrattuale debba contribuire a rafforzare la tenuta industriale e occupazionale del settore con soluzioni condivise e durature a beneficio dell’intera filiera.