Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione

Scritto da il 7 agosto 2013 in FORMAZIONE, Varie - 2 Commenti

L’azione congiunta AIAP, ADI, AIPI e le circa 3000 firme raccolte grazie alla petizione online della “Lettera aperta al Ministro dell’Economia e delle Finanze per includere le discipline del design e del progetto, non contemplate nel MEPA”, ha consentito di ottenere un primo risultato.

A seguito  della pubblicazione della lettera su testate nazionali e di settore tra cui Il Giornale dell’Architettura e Il Fatto Quotidiano, si è svolto un primo incontro tra i presidenti AIAP, ADI e AIPI e l’alta dirigenza della CONSIP (www.consip.it) la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa del MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione).
L’incontro è stato proficuo poiché sono state evidenziate le maggiori criticità della piattaforma elettronica, ma più in generale dei bandi di gara ed è stata programmata una serrata agenda di lavori che ha trovato disponibilità e dialogo da parte del CONSIP.
Nel documento linkato si evidenzia quanto stabilito nella riunione, riguardo alla necessità di rivedere i meccanismi di ingresso al Mercato della Pubblica Amministrazione per i progettisti e alla definizione precisa dei servizi legati alla progettazione e al design, descrivendo un percorso operativo che coinvolgerà il CONSIP e le associazioni di design.
L’intenzione ferma di AIAP, ADI e AIPI è di seguire questo processo assiduamente affinché questa iniziativa produca risultati concreti quanto prima vista la non procrastinabilità della questione.
Un incontro si svolgerà agli inizi di settembre per sciogliere i primi nodi e a seguire, come potrete leggere nella lettera, avranno luogo anche tutti gli altri appuntamenti. Sarà nostra cura aggiornare costantemente sugli sviluppi.
A questo link
 potete scaricare e leggere il report redatto a seguito del primo incontro.

 

2 Commenti on "Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione"

  1. Damiano 8 agosto 2013 alle 10:43 · Rispondi

    LA Consip, non IL Consip.
    Vedi http://www.consip.it

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