La flessografia a Converflex

Scritto da il 20 marzo 2013 in Label&Pack, TECNICHE - Nessun commento

Il 7 marzo scorso, le aziende BST, Camis, Gama, hubergroup, Kodak, Re e Uteco, hanno presentato alla stampa specializzata in anteprima quanto esporranno alla prossima fiera Converflex/Grafitalia in programma a Milano-Rho Fiera dal 7 all’11 maggio.
Riportiamo questa presentazione i sistemi relativi alla stampa flexo, mentre la serie dei nuovi inchiostri huber (sia per il packaging, sia per la stampa edotiriale) è presentata in articolo a parte.

Kodak punta su qualità e sostenibilità

Il sistema Kodak Flexcel NX

Il sistema Kodak Flexcel NX

Kodak vuole dimostrare i passi da gigante fatti falla stampa flexo in termini di qualità, produttività e sostenibilità ambientale.
L’industria flessografica sta godendo di un periodo di significativa innovazione e affermazione sul mercato, e si può considerare una tecnica di stampa matura, pronta a rispondere in modo concreto e conveniente a numerose delle attuali esigenze di mercato.
Ma l’applicazione della tecnologia più idonea può fare la differenza. Soprattutto per i printbuyer e gli stampatori che vogliono un maggiore impatto a scaffale; uniformità e prevedibilità; una gamma tonale migliore con un gamut colore più ampio; ridurre scarti, fermi macchina e costi; avere un processo il più possibile standardizzato; ridurre il consumo di lastre e l’impatto ambientale.
La risposta è il sistema di produzione lastre Kodak Flexcel NX, che, a differenza della produzione delle lastre flessografiche digitali tradizionali in cui l’inibizione dell’ossigeno durante l’esposizione UV determina la forma rotonda del profilo del punto, specialmente nelle aree di alteluci, elimina tutto l’ossigeno durante l’esposizione UV producendo punti a sommità piatta con base solida e spalla ampia per sostenere lo stress meccanico della stampa.
I benefici in stampa sono evidenti: qualità maggiore e soprattutto prevedibilità; uniformità di stampa da lavoro a lavoro e da turno a turno; minori fermi macchina e avviamenti più rapidi; gamma tonale più ampia senza sporchi nelle alteluci; alteluci e passaggi più morbidi, contrasto migliore.
Il sistema Kodak Flexcel NX è l’unico sistema flessografico che consente la riproduzione identica dell’immagine dal file alla lastra.
La risoluzione arriva fino a 300 lpi e i colori spot possono essere riprodotti in standard CMYK; è possibile utilizzare le stesse separazioni offset, assicurando la portabilità dei lavori da rotocalco, offset, digitale e flexo; inoltre si ottiene un significativo miglioramento nella conformità tra prova e stampa. Dato che è possibile la riproduzione 1:1 dal file alla lastra e quindi la stampa precisa di microtesti e microlinee, si può produrre uno stampato a valore aggiunto con stampa anticontraffazione a costo zero.
Queste prestazioni e l’elevata qualità di stampa aprono quindi alla flessografia nuove porte e nuove applicazioni.

Sostenibilità reale

Per lo stampatore flessografico sostenibilità significa scegliere il tipo corretto di lastra: meglio scegliere una lastra a sviluppo termico o ad acqua o a solvente, quale la scelta migliore per l’ambiente? Ma questa non è la domanda corretta: l’utilizzatore deve chiedersi in che modo la sua scelta della lastra potrà avere il massimo impatto sugli obiettivi globali di sostenibilità. Ridurre gli scarti lo garantisce perché le prestazioni della lastra influiscono su prevedibilità, uniformità, ripetibilità, produttività, efficienza e scarti: una riduzione di solo l’1% di scarto del supporto all’interno del processo è più importante dell’impatto determinato dalla scelta di una tecnologia di produzione lastre.
L’obiettivo ambientale di Kodak Flexcel NX è di consentire all’utente di risparmiare quanto più scarto possibile, tutti gli altri elementi seguiranno in proporzione. I clienti che usano lastre NX riferiscono in media una riduzione del 25 % degli scarti in sala stampa.
Anche usare meno lastre riduce l’impatto ambientale: questo è possibile con le lastre NX, che permettono di archiviare e riutilizzare le lastre senza rifacimenti, di raggiungere tirature più lunghe con lo stesso set di lastre, di combinare tratti e retini sulla stessa lastra e di poter sfruttare di più la quadricromia.

Nuovi standard per BST Italia

Il sistema BST QC Center Spectral per il controllo colore

Il sistema BST QCenter Spectral per il monitoraggio del colore in linea

BST Italia, filiale di BST International GmbH, presenta le ultime innovazioni di tendenza tecnologica e i noti sistemi di controllo qualità per l’imballaggio e l’industria della stampa in bobina al Converflex 2013 di Milano (Pad 3, stand K03/L04).
Saranno presentati con particolare evidenza i sistemi QCenter, QCenter.Spectral e i più recenti sviluppi nelle applicazioni di guida e controllo del nastro su rotative per la ottimizzazione della produzione e la misurazione dei materiali.
La linea di prodotto modulare QCenter, che include in particolare l’unità QCenter Spectral per la misurazione spettrale del colore in linea, è una linea di prodotto sofisticata e modulare per il controllo centralizzato di svariate funzioni: esso integra infatti funzioni quali l’ispezione 100% della stampa e il controllo visivo del nastro su una singola piattaforma.
Mediante l’intuitiva interfaccia a schermo tattile, l’operatore controlla e gestisce ogni azione richiesta quale la misurazione del colore, la visualizzazione ingrandita, la selezione dei dettagli, il monitoraggio dell’intero passo stampa, il pre-registro, il controllo dei codici a barre, la scansione dei difetti di stampa, il controllo della lunghezza dello sviluppo stampa e tanto altro ancora. Inoltre, il QCenter si distingue per il modernissimo comando gestuale e la riproduzione dell’immagine 1:1 del passo stampa in qualità ad alta risoluzione HDTV.
Il sistema di misurazione spettrofotometrica in linea QCenter.Spectral è la soluzione ideale per la crescente esigenza industriale di ottenere informazioni tecniche omogenee secondo gli standard di mercato, in linea fuori linea, su specifici colori lungo tutta la tiratura di stampa in bobina. Grazie alla stretta collaborazione di R&D con il partner e leader di mercato X-Rite il risultati di misurazione in linea alla macchina da stampa e quelli fuori linea dei dispositivi spettrofotometrici portatili sono per la prima volta confrontabili ed equiparabili. Tale soluzione definisce il nuovo standard industriale per il controllo della qualità colore e la semplificazione del flusso di lavoro.
Verrà inoltre presentato per la prima volta in Italia il controller ekr 500 digital, sviluppo in versione digitale della ben nota e riuscita centralina di comando per sistemi guidanastro ekr 500 Plus. Grazie al passaggio alla tecnologia digitale il controller ekr 500 digital fornisce una più semplice connettività e facilità di gestione. Insieme alla nuova configurazione dei dispositivi di guida a telaio rotante per nastro stretto CompactGuide , il cliente verrà così condotto verso una completa ed efficace soluzione Plug & Play per una svariatissima gamma di applicazioni per la guida del nastro.
Con la recente acquisizione della BST ProControl (ex Betacontrol e Protagon), la BST ha definitivamente ampliato la sua proposta commerciale rivolta al nastro in piano con la misurazione dello spessore e grammatura del film plastico, carta, alluminio, ecc. Presso lo stand BST i clienti avranno la possibilità di conoscere i vantaggi propinati anche da quest’ultime soluzioni per la massima ottimizzazione del flusso di lavoro.
Inoltre verranno riproposti altri affermati prodotti BST per il controllo del nastro come il sensore a telecamera per la lettura di contrasti CLS Pro 600 e il Super HandyScan 4000 assieme al primogenito imbattibile e più venduto al mondo sistema di controllo qualità stampa Premius Digital 3 Chip.
«Converflex è senza dubbio l’unica vera piattaforma di lancio per le nostre innovative e sofisticate soluzioni per l’industria dell’imballaggio» ha detto Paolo Tamburrini, Managing Director di BST Italia nel presentare la partecipazione di BST al Converflex. «Ancora una volta avremo la possibilità di mostrare e far toccar con mano ai nostri clienti e nuovi visitatori italiani e stranieri una vasta ed esauriente gamma di soluzioni all’avanguardia e spiegarne i vantaggi per la loro ricerca di ottimizzazione della produzione in bobina».

Camis – Nuovo sistema di smontaggio cliché

Camis Camis introduce in anteprima a Converflex 2013 (pad. 3 stand h19-k12) nuove soluzioni per incrementare la produttività del reparto prestampa ed assicurare il controllo totale nel montaggio dei cliché.
Il nuovo sistema di smontaggio cliché CAMIS DM sarà equipaggiato col nuovo applicatore di biadesivo Taper Slide che porterà una serie di vantaggi nella produzione dei cliché flessografici.  Questi prodotti si affiancano alla collaudata linea di sistemi montacliché Iriflex, Irisleeve, Irismall e alla macchina rotocalco per la stampa di imballaggi flessibili Rotocam. Con questa gamma di prodotti CAMIS si presenta come lo specialista della stampa dell’imballaggio flessibile, e grazie alla modularità dei propri sistemi è in grado di soddisfare esigenze specifiche della clientela.

Prestampa flessografica

Il mondo della flessografia in questi anni ha spinto con decisione verso nuove soluzioni tecnologiche, raggiungendo livelli qualitativi impensabili solo pochi anni fa. Macchine da stampa sempre più performanti, nuovi sistemi di controllo del registro e della stampa hanno innalzato la produttività degli impianti e la qualità dei prodotti finiti.
Nell’area prestampa l’attenzione si è concentrata sulla produzione di cliché con prestazioni superiori e biadesivi con migliori caratteristiche.
Il montaggio del cliché sul cilindro / sleeve è un procedimento complesso, in cui occorre conciliare la crescente richiesta di precisione, con l’esigenza di un metodo semplice e flessibile che garantisca un elevato livello di standardizzazione del processo. Pertanto il procedimento di montaggio non si limita alla sola messa a registro del cliché ma è composta da diverse fasi ciascuna con i propri obiettivi specifici quali una perfetta applicazione del biadesivo , massima precisione nel montaggio dei cliché a registro, applicazione dei cliché senza distorsioni e senza danneggiamenti, ripetibilità delle operazioni.

Obiettivo controllo totale

Questi sono tutti obiettivi che l’attuale linea di sistemi di montaggio CAMIS soddisfa con soluzioni dedicate per ogni singola fase del processo, secondo il concetto di “Controllo totale” dei prodotti .
CAMIS intende sviluppare questo concetto di controllo totale oltre la postazione di montaggio cliché per modificare, ove necessario, il tradizionale flusso di lavoro del reparto prestampa per ottimizzarne la produttività.
Primo tassello di questo processo è la presentazione del nuovo sistema di smontaggio cliché Camis DM. Questo nuovo sistema automatizza la rimozione dei cliché ed evita il danneggiamento del polimero o del liner di poliestere, condizione essenziale per permetterne il riutilizzo e di conseguenza garantire l’economicità della stampa flexo.
Al fine di ottimizzare il flusso di lavoro del reparto, il sistema Camis DM potrà essere equipaggiato con l’applicatore di biadesivo Taper Slide per incrementare il rendimento delle stazioni di montaggio, aumentare la qualità della stampa eliminando i difetti riconducibili ad errori nell’applicazione del biadesivo, ridurre i fermi macchina riconducibili a problemi del biadesivo, ridurre globalmente tempi, sprechi e costi.

GAMA – Nuovi sistemi di controllo qualità inchiostri

Il sistema G29 per il controllo della viscosità e del pH degli inchiostri

Il sistema G29 per il controllo della viscosità e del pH degli inchiostri

GAMA presenta in anteprima mondiale a Converflex, (Pad. 03 Stand H19-K12) un’ampia varietà di nuove soluzioni per la stampa e il converting.  Oltre ai sistemi di controllo di processo VIS G23, G24, G25, G27, con tecnologia di misurazione definita “drop ball”, il VIS G26 con tecnologia “tuning forks-vibration” per il controllo della viscosità di inchiostri, vernici e adesivi, nonché il G90 per il controllo della loro temperatura, al Conveflex  saranno introdotti i nuovi sistemi automatici di controllo della viscosità, del pH e della temperatura VIS G28 e VIS G29 con tecnologia “vibration”.
Questi ultimi si distinuono per semplicità d’uso, compattezza, mancanza di organi meccanici soggetti a usura, ridotta manutenzione, integrazione nel condotto per l’invio dell’inchiostro alla macchina da stampa, conformità alle norme antiesplosione, risparmio energetico e basso impatto ambientale. Completeranno la serie dei sistemi di controllo: il G200, per il rilevamento del consumo inchiostri, il G100, il G150 e il G300 per la gestione dati ed esecuzione automatica di attività.

Flexo e Rotocalco

Il sofisticato software del sistema G29 permette il controllo della viscosità e del pH degli inchiostri a base acqua e, se necessario, apporta automaticamente dei correttivi mediante aggiunta di stabilizzanti per un’accurata qualità di stampa e per ottenere le massime prestazioni della macchina flexo o rotocalco. Il sistema trasmette in tempo reale all’operatore le informazioni e al termine della produzione emette un rapporto di produzione. L’operatore può archiviare i parametri dei set-up e dei “job” per future ristampe. L’insieme dei dati può essere inviato al sistema gestionale della Società per una verifica a consuntivo anche dei costi di produzione.
Il VIS G29 può essere integrato con il sistema di controllo della temperatura degli inchiostri G90 per ottenere una stabilità della stessa, con valori consigliati tra i 22°-25°, e contenere la formazione di schiuma per una ottima resa qualitativa durante il processo di stampa.
Per il settore editoriale, il VIS G28 è il sistema di controllo della viscosità e della temperatura per inchiostri a base solvente.
È ideale per il settore editoriale.

Nuove soluzioni

Dall’esperienza di GAMA nel packaging è stato realizzato il G100, un sistema offline che, per mezzo di un densitometro e/o spettro-densitometro collegato al sistema di viscosità, legge i valori di densità della scala colore di uno stampato e invia i dati rilevati al Supervisore. Qualora i dati di densità non siano in linea con le aspettative, il supervisore elaborerà dei nuovi valori di viscosità, per una corretta formula di inchiostro-solvente dei diversi colori, al fine di ottenere la densità desiderata.
Il G150 è una soluzione che si interfaccia a un sistema di ispezione, installato sulla macchina da stampa, che permette la gestione dei dati colore al fine di compensarne le variazioni. Durante la stampa il sistema di ispezione invia in tempo reale i dati di densità e di LAB al Supervisore GAMA del sistema di controllo qualità inchiostri e, qualora la densità del colore o il valore LAB si siano modificati rispetto ai valori desiderati, automaticamente il G150 varia il dato di viscosità per ottenere la densità desiderata e intervenire parzialmente per un miglioramento del delta E.
Il G200 è il sistema di rilevamento del consumo degli inchiostri durante il processo di stampa. I dati elaborati, relativi alla quantità utilizzata, permettono di confrontare il preventivo con i valori degli inchiostri consumati al fine di calcolarne i costi effettivi.
Il G300 è un sistema progettato per un avviamento veloce nel caso di ristampa. L’operatore, mediante un lettore di codice a barre, legge i dati riportati in un campione di stampa o sulla cartelletta cliente e automaticamente richiama dal Supervisore il “Job” archiviato. La cartella contiene tutti i dati e parametri di viscosità dei vari colori, per una immediata taratura dei viscosimetri.
GAMA è costantemente in contatto con i reparti ricerca delle aziende costruttrici di macchine da stampa, rotocalco e flessografiche, per una continua implementazione e integrazione dei propri sistemi nelle macchine stesse e per offrire maggiori benefici al cliente.
GAMA continuerà l’utilizzo delle proprie tecnologie vincenti per essere riconosciuta Leader nei sistemi di controllo di processo e della qualità.

Re – Nuovo Freno Pneumatico Extreme

Il nuovo freno pneumatico EXtreme

Il nuovo freno pneumatico EXtreme

Re Controlli Industriali è un’azienda italiana affermata nel mondo per la produzione di equipaggiamenti per l’industria del converting. Una costante crescita ed esperienza guadagnata in più di 35 anni di attività ci ha permesso di effettuare importanti e continui investimenti in R&S portando a completare una gamma di prodotti già noti al mercato.
Al Converflex (stand B29-C28), presenterà il nuovo freno pneumatico EXtreme realizzato in collaborazione con il dipartimento di di Ingegneria Meccanica dell’Università di Milano e utilizzando i più sofisticati sistemi di calcolo e la miglior tecnologia progettuale, nasce per soddisfare le esigenze di un mercato sempre più esigente.
Brevettato sia nel design che nel suo principio di funzionamento, EXtreme XT10 rappresenta una nuova epoca nel campo dei freni industriali, garantendo performance elevate in dimensioni compatte ed un ciclo di vita delle pastiglie più longevo rispetto ai freni presenti sul mercato. Tutti i dettagli del freno sono stati studiati e progettati facendo attenzione ai minimi particolari.  Il disco di ultima generazione autoventilato e flusso-collettore , garantisce un raffreddamento elevato di tutte le zone cruciali del disco stesso garantendo qualità e costanza durante l’intero ciclo di lavoro. La campana in alluminio, è stata progettata per permettere un’ottima dissipazione di calore e permettere all’operatore di controllare agevolmente ad occhio nudo l’usura delle pastiglie, senza dover smontare completamente il freno. Le pastiglie, rigorosamente senza amianto, sono state realizzate con mescole studiate per garantire performance e cicli di vita importanti.
Tutte queste importanti peculiarità sono state studiate e progettate tenendo sempre come principale obiettivo il rispetto per l’ambiente circostante e per la salute dell’operatore.

Uteco affronta la crisi con eccellenza e service

La flessografica Crystal di Uteco

La flessografica Crystal di Uteco

Converflex sarà per Uteco un’occasione per approfondire con i clienti, tutti gli aspetti relativi al prodotto, l’eccellenza, all’eco-compatibilità e al service.
«Questo Converflex – ha affermato Leonardo Gobbi presentando in ateprima le soluzioni di Uteco al Converflex del prossimo maggio a Milano-Rho ( Pad 3 – Stand D19-E12) – cade in un momento delicato dell’economia italiana e mondiale. Per i costruttori di macchine ed equipaggiamenti per il converting del settore dell’imballaggio è quindi importante conoscere profondamente il mercato e cosa chiedono i clienti per continuare ad essere competitivi e lavorare con profitto
«Le risposte che dobbiamo dare al mercato rispondono sostanzialmente a domande quali: aumento dei margini di contribuzione, aumento della produttività e dell’efficienza, sostenibilità e rispetto dell’ambiente
«In altre parole il mercato chiede a noi produttori di macchine di equipaggiamenti e di prodotti necessari alla stampa e al converting – ha aggiunto – proposte innovative mirate a soddisfare le richieste di cui sopra, che si sviluppano e si adattano ai continui cambiamenti del mercato
Il Gruppo Uteco affronta questi punti chiave attraverso soluzioni tecniche e tecnologiche sempre più avanzate, applicate a tutti i modelli di macchine proposte, siano esse stampatrici o macchine speciali per il Converting.
Le proposte di Uteco vengono sviluppate passando attraverso quattro elementi fondamentali che sono il prodotto, l’eccellenza (applicata al prodotto e alla tecnologia), l’eco-compatibilità, il service.
Concetti come la riduzione degli scarti e dei tempi improduttivi delle macchine, l’aumento della produttività e della qualità di stampa, la pianificazione della produzione sono implementati nel prodotto attraverso soluzioni tecniche, anche brevettate, per poter dare vantaggi competitivi di rilievo agli stampatori.
La sostenibilità, che va a braccetto con il rispetto dell’ambiente sono pure concetti che, attraverso soluzioni tecniche vengono applicati a tutti i prodotti UTECO e sono alla base di ricerca e sviluppo effettuate nel nostro Centro d’Eccellenza Converdrome, dimostrazioni e ricerche, ma anche in collaborazione con università e centri di ricerca.
Ovviamente il service deve essere, così come il prodotto, di prima qualità ed anche in questo UTECO si sta potenziando sia nel suo HQ che localmente per poter essere sempre vicino ai clienti che, oggi più di ieri, hanno la necessità di lavorare in modalità non-stop.  L’eccellenza di UTECO viene di fatto applicata al prodotto, al service e anche alla sostenibilità, attraverso soluzioni uniche e originali.

 

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