L’intervento di Peter Andrich per gli 80 anni di Assografici punta sull’attenzione all’indipendenza dagli scenari globali, alla sicurezza e alla sostenibilità.
“È una grande giornata: celebrare gli ottant’anni di Assografici insieme a voi è per noi un grande onore.” Così Peter Andrich, AD di Koenig & Bauer Italia ha salutato gli imprenditori della stampa e del packaging che hanno affollato la sala del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano per celebrare gli 80 anni dell’associazione di categoria.
«Parliamo del dopoguerra ‒ ha esordito Andrich ‒ di ottant’anni di storia, ma è chiaro che la storia della stampa è ben più lunga. Koenig & Bauer è stata fondata nel 1817: parliamo quindi di 208 anni di storia. E poi ho scoperto che qualcuno dei presenti è quasi al traguardo dei 250 anni. È davvero qualcosa di incredibile.»
Un incipit molto significativo e molto apprezzato, prima di passare ai fatti concreti del mondo della stampa, partendo dalla relazione di apertura del past president Pietro Lironi.
La stampa come cuore pulsante
Visione non è semplicemente un termine. Le visioni ci permettono di anticipare i cambiamenti e guidare le trasformazioni.
Stampa e imballaggio rappresentano il cuore pulsante di una comunicazione efficace e, oggi più che mai, di un consumo responsabile.
Tra le visioni più recenti di Koenig & Bauer c’è quella di valorizzare l’esperienza maturata nelle tecnologie per i macchinari da stampa e nella sicurezza delle banconote.
Un Gruppo che, con le proprie tecnologie consolidate e sempre innovative, può offrire soluzioni all’avanguardia per contrastare la contraffazione dei prodotti stampati, degli imballaggi e delle etichette.
Un fenomeno che non riguarda più soltanto i beni di lusso, ma colpisce sempre più anche i prodotti di largo consumo: dalle eccellenze alimentari italiane, fino ai farmaci.
Per questo motivo, la protezione del prodotto è diventata una nostra visione e il nostro pilastro strategico.
Le tecnologie anticontraffazione sviluppate da Koenig & Bauer sono rivolte sia ai grandi marchi sia alle piccole realtà, veicolandole direttamente attraverso le vostre aziende che operano nel settore grafico e del packaging.
Visioni e azioni concrete
Tuttavia, negli ultimi sei anni abbiamo assistito a profondi cambiamenti globali, che hanno contribuito a ridefinire le nostre visioni.
Oggi una visione, da sola, non basta: deve tradursi in azioni concrete, guidate dalla resilienza, dalla continuità aziendale e dalla fiducia, con un’attenzione costante all’indipendenza dagli scenari globali, alla sicurezza e alla sostenibilità, sia ecologica sia economica.
Anche per quanto riguarda le macchine da stampa prodotte in Europa, la nostra visione è cambiata. Non puntiamo più soltanto a ridurre i costi in tutti i modi o a offrire prezzi inferiori. È una strada ormai ampiamente percorsa in tutti i settori, compreso quello della stampa.
In Europa abbiamo già sfruttato appieno leve come la standardizzazione, la modularizzazione, l’automazione e la riduzione delle varianti, correndo anche il rischio di scendere a compromessi in termini di qualità, longevità e prestazioni.
Al contrario, oggi la nostra visione per la produzione europea è chiara: elevare ulteriormente la qualità, l’affidabilità e il livello del servizio, anche a fronte di un investimento superiore. Quindi nessun rischio di compromessi per il cliente.
Al contempo, per rispondere alle esigenze dei mercati con un diverso potere d’acquisto, sviluppiamo soluzioni dedicate, avvalendoci di filiere produttive e collaborazioni in Paesi emergenti o caratterizzati da costi più competitivi [come nel caso delle macchine per il dopo stampa ‒ ndr]
Risorse umane
Non dobbiamo poi dimenticare un’altra sfida di enorme portata: il declino demografico, che interessa gran parte dell’Europa.
Anche su questo fronte, all’interno del nostro gruppo, stiamo sviluppando nuove visioni e strategie per anticipare e affrontare il fenomeno alla radice.
Siamo consapevoli che l’intelligenza artificiale potrà offrirci un valido supporto, ma da sola non sarà sufficiente.
Sebbene i nostri piani siano ancora in fase di definizione, un elemento appare già chiaro: così come adottiamo un approccio globale per la produzione dei macchinari, serve una visione altrettanto globale per la gestione delle risorse umane.
Come emerge da questi diversi temi, le nuove sfide danno vita a nuove visioni, nuove strategie e nuove azioni per il futuro. Queste contribuiranno a definire nuovi ecosistemi tecnologici, produttivi e legati alle risorse umane.
Condividere e costruire
Questo è un momento importante per unirci, condividere idee e costruire insieme un percorso verso il futuro.
Le sfide che affrontiamo richiedono un impegno collettivo e una visione condivisa.
Siamo quindi qui oggi non solo per celebrare, ma anche per fare un passo avanti insieme e plasmare il futuro della nostra industria.
Peter Andrich ha quindi concluso ringraziando Assografici per questo straordinario traguardo e per aver coinvolto Koenig & Bauer Italia in una celebrazione così significativa.
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