LOUPE Americas 2026 apre le porte anche alle tecnologie del cartone pieghevole. I vantaggi per gli etichettifici.
Dalle etichette al packaging il passo è breve. E Loupe (ex Labelexpo) coglie la palla al balzo e apre anche al cartone pieghevole dopo l’ingresso del packaging flessibile al Loupe di Barcellona.
Al prossimo appuntamento di Chicago si parler quindi anche di tecnologie legate agli astucci pieghevoli, una ulteriore evoluzione per gli stampatori di etichette autoadesive.
La differenza fondamentale tra la produzione in linea e la tradizionale stampa offset a foglio risiede nel fatto che gli astucci pieghevoli finiti – stampati e nobilitati – vengono realizzati in un unico passaggio a partire da una bobina di cartoncino.
Alla stessa linea di stampa è possibile integrare diverse lavorazioni e tecniche di nobilitazione, esattamente come avviene nelle macchine da stampa per etichette a banda stretta.
I processi in linea comprendono tipicamente il trattamento della banda, la stampa sul retro, la stampa a freddo (cold foil), la stampa flessografica (o offset) UV, la verniciatura e la laminazione “cast-and-cure“. Tra le unità aggiuntive figurano la serigrafia, sistemi di essiccazione prolungati per vernici flessografiche e rotocalco a base acqua, barre di stampa digitale e altro ancora.
Dopo la stampa e la nobilitazione, l’astuccio viene fustellato e cordonatp nello stesso passaggio macchina.
Ciò è realizzabile mediante stazioni di fustellatura rotativa in linea (una per la cordonatura e una per il taglio passante) oppure tramite una stazione di fustellatura piana in linea.
La tecnologia piana semi-rotativa impiega lo stesso tipo di attrezzature economiche utilizzate nell macchine offline per taglio e cordonatura, risultando quindi ideale per tirature più contenute. La velocità di produzione è inferiore rispetto ai sistemi rotativi completi; pertanto, la configurazione prescelta dipenderà dalle tipologie di lavorazione previste dal trasformatore.
I singoli fustellati vengono scaricati su un nastro trasportatore a squame dotato di sistema automatico di rimozione degli sfridi, con la possibilità di integrare l’imballaggio completamente automatizzato qualora gli astucci siano destinati alla spedizione diretta ai clienti.
«In futuro, prevediamo la diffusione non solo di macchine flexo, ma anche di piattaforme ibride capaci di produrre astucci pieghevoli in un unico passaggio, basate su tecnologia inkjet e dotate di unità flexo per la verniciatura e altri moduli per processi di nobilitazione» afferma Andy Thomas.
Il segmento ideale: stampa a foglio vs stampa in linea
La produzione tradizionale di astucci pieghevoli a foglio rappresenta la stragrande maggioranza del volume nell’attuale mercato globale del packaging.
La trasformazione del cartone a foglio comporta diverse fasi produttive, tra cui stampa, fustellatura/ cordonatura e stampa a caldo/goffratura.
Ciò implica un elevato volume di semilavorati in corso di lavorazione (WIP), richiede molta manodopera e allunga i tempi di realizzazione (lead time) per ogni fase aggiuntiva del processo.
Nuovi orizzonti
I trasformatori di etichette che si orientano verso la produzione di astucci pieghevoli utilizzando macchine da stampa in linea possono offrire un servizio più agile, grazie alla possibilità di eseguire stampa e finitura in un unico passaggio. È possibile offrire molteplici processi di nobilitazione nello stesso ciclo di stampa; ciò evidenzia come i trasformatori di etichette possano individuare nicchie di mercato nel settore degli astucci pieghevoli. La nicchia ideale risiede quindi in lavorazioni a tiratura limitata, con tempi di consegna rapidi e gestione di molteplici SKU su astucci di piccolo formato, oppure in tirature più elevate di astucci di piccolo formato caratterizzati da una nobilitazione complessa.
«La crescita dei lanci di nuovi prodotti, degli imballaggi stagionali, delle edizioni limitate e la proliferazione delle referenze (SKU) stanno alimentando la domanda di soluzioni per astucci pieghevoli flessibili e adatte a tirature ridotte» spiega Steve Haedrich, Presidente di New York Labels + Box Works e Ambassador per il settore degli astucci pieghevoli di LOUPE Americas 2026. «I clienti desiderano testare i prodotti e accedere a nuovi mercati senza doversi impegnare in volumi estremamente elevati. La tecnologia di produzione in linea per astucci pieghevoli consente oggi allo stampatore di eseguire sei operazioni simultaneamente: alimentazione da bobina, stampa sul retro e sul fronte, stampa a caldo (foil), laminazione, goffratura e fustellatura.»
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