Etichette: soluzione di un problema dei costi di elaborazione per componenti elettrici

Scritto da il 7 dicembre 2012 in Label&Pack, TECNICHE - 3 Commenti

Una recente innovazione di Schreiner ProTech, basata sulla tecnologia avanzata per etichette autoadesive ha consentito di ottenere sensibili risparmi su costi e tempi per i produttori di dispositivi elettronici e si è aggiudicata un riconoscimento in un prestigioso concorso internazionale di etichette.

di Jules Lejeune *

I componenti sensibili presenti nei numerosi dispositivi elettronici odierni richiedono un attento
processo di finitura da parte del produttore prima di poter essere inseriti nel prodotto finale. Devono essere protetti da sporcizia, umidità e spruzzi di acqua salata per garantire un corretto funzionamento e devono presentare una targhetta con codice a barre, solitamente un’etichetta autoadesiva dedicata, che dovrà accompagnare il prodotto per la suo intero ciclo di vita, a scopo di identificazione e autenticazione. Queste attività di post-produzione sono fondamentali ma richiedono tempo e denaro e spesso necessitano un assemblaggio manuale, soprattutto se i componenti sono molto piccoli.

Una soluzione integrata

Schreiner ProTech – un’unità commerciale del gruppo multidisciplinare Schreiner Group, a
Oberschleissheim, in Germania – che si dedica alla creazione di soluzioni di alta tecnologia basate
sull’etichettatura autoadesiva, ha trovato la soluzione. L’azienda ha sviluppato una soluzione integrata che combina il sigillo di compensazione della pressione (PCS, pressure compensation seal) e una resistente targhetta autoadesiva in un’unica soluzione di plastificazione, dispensata su bobina, per applicazione automatica o manuale sul componente elettronico. Questa speciale plastificazione non compromette in alcun modo le prestazioni del componente PCS o la durata della targhetta. Al contrario, il sistema garantisce importanti riduzioni in termini di tempo e costi per i produttori di dispositivi elettronici, ad esempio nel settore automobilistico, dei dispositivi elettronici, degli elettrodomestici e nel campo medico.

Il contributo dell’accoppiato autoadesivo

L’etichetta autoadesiva accoppiata, che integra il frontale, lo strato adesivo e liner protettivo
rimovibile, è un prodotto versatile che consente diverse scelte per ogni tipo di etichetta.
I sigilli di compensazione di pressione integrate nella targhetta Schreiner ProTech utilizzano una membrana in film come materiale stampabile, assieme a un adesivo selezionato per garantire prestazioni ottimali sul componente (metallo, plastica a energia superficiale media e bassa come HDPE e policarbonati).  
Per garantire prestazioni di ventilazione affidabili per i sigilli PCS e una possibilità di stampa ottimale per l’etichetta che deve durare nel tempo, viene aggiunta allo strato adesivo la tecnologia BleedStop di Schreiner ProTech, che controlla il flusso di uno spesso strato di adesivo, necessario per le applicazioni di etichette su superfici spesso ruvide o irregolari. L’accoppiato è completato da un liner di supporto resistente il cui rivestimento siliconato consente il posizionamento preciso del sigillo PCS assieme alla targhetta mediante distributore automatico o portatile.

Standard e conformità internazionali

Schreiner ProTech lavora a stretto contatto con i clienti per definire e soddisfare esigenze specifiche, tra cui la conformità agli standard e alle norme internazionali quali REAH, RoHS, IMDS, WEEE e la certificazione UL e CSA. Il messaggio stampato sulla targhetta rappresenta la garanzia della sicurezza e dell’autenticità del prodotto, quindi la sua stampabilità, durata e leggibilità (tramite scanner e a occhio nudo) sono elementi essenziali.
Le targhette Schreiner ProTech soddisfano questo requisito e possono essere fornite al produttore del componente sia come etichette pre-stampate che senza stampa, per una stampa successiva in loco.

Un progetto molto focalizzato

Michael Schreiner

Michael Spörl, product manager di Schreiner ProTech afferma: «Lo sviluppo di questa pratica soluzione in grado di garantire risparmi sui costi è stato il risultato di un progetto di sviluppo focalizzato che ha coinvolto un team di specialisti all’interno dell’azienda, che lavorava sulle esigenze specifiche dei nostri clienti. Si tratta di un importante contributo alla creazione di un processo produttivo semplice in un settore a elevato impiego di manodopera: ora siamo in grado di rispondere alle esigenze dei nostri clienti rapidamente e ovunque nel mondo».

Premio all’innovazione

Ai premi 2012 FINAT Label Awards, un concorso internazionale rivolto alle applicazioni di etichette autoadesive in diversi settori, i sigilli di compensazione della pressione sulle targhette di Schreiner Protech hanno ottenuto un riconoscimento in quanto soluzione veramente innovativa.

Per ulteriori dettagli sul prodotto, visitare il sito Web di Schreiner ProTech, www.schreiner-protech.com, e quello del concorso 2012 FINAT Label Awards all’indirizzo www.finat.com/Awards.

* Amministratore delegato di FINAT

3 Commenti on "Etichette: soluzione di un problema dei costi di elaborazione per componenti elettrici"

  1. alberto 17 maggio 2013 alle 03:21 · Rispondi

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