L’Istituto Italiano di Tecnologia ha brevettato uno “smart material”, una carta idrorepellente per documenti di sicurezza e imballo alimentare.
La nuova carta brevettata da IIT viene resa idrorepellente mediante un trattamento con soluzioni contenenti materiali polimerici miscelati con riempitivi micro o materiali nanotecnologici.
L’interazione tra la soluzione e le fibre provoca la formazione di un guscio polimerico 3-D morbido, intrappolando una quantità controllata di cariche attorno a ogni singola fibra.
L’aspetto macroscopico della carta non cambia per cui le applicazioni quali la stampabilità restano inalterate.
Il processo tuttavia permette di ottenere carta impermeabile e multifunzionale (ad esempio magnetica, autopulente, antibatterica, antimicotica) a causa della presenza del polimero idrofobo e dei riempitivi. Una volta creato il materiale, lo si può usare per trattare materiali come carta o anche tessuti, con diversi metodi. In ogni caso è importante osservare che non si tratta di uno strato aggiuntivo alla superficie del foglio, ma di una tecnica che ricopre con precisione ogni singola fibra. 
Questo permette quindi di conservare le proprietà originali del materiale, come – nel caso della carta – la possibilità di stamparla.
La carta intelligente guarda avanti: una delle possibili applicazioni riguarda il campo dei documenti preziosi che si possono, ad esempio, crittografare magnetizzandone una piccola porzione. Fogli antibatterici possono essere impiegati per l’imballaggio di alimenti, settore in cui si potrà sviluppare un business innovativo.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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