Engico, specializzata in macchine innovative per la cartotecnica ha realizzato la piattaforma di stampa digitale Aqua 250 con il fondamentale apporto tecnico di JetSet.

Aqua 250 è una macchina industriale a getto d’inchiostro assolutamente innovativa e fino a oggi unica nel suo genere per la stampa digitale su cartone ondulato.
Progettata e costruita da Engico srl, Aqua 250 è la prima piattaforma di stampa digitale inkjet per cartotecnica di alta qualità con inchiostri all’acqua, in grado di stampare direttamente su fogli di cartone teso, microonda e ondulato fino a tre onde.
Presentato il prototipo al FachPack 2013, Aqua 250 è oggi operativa a tutti gli effetti e sta conquistando mercati fino a oggi impensabili per la stampa digitale per l’industria del cartone.

L’apporto di JetSet

Ne vediamo una in fase di collaudo presso lo stabilimento di Engico a Lissone, prima della consegna a una azienda romana del gruppo Ghelfi Ondulati. Ci accompagna Emanuele Pogliani, responsabile commerciale di Engico, che ce ne spiega le caratteristiche.
Aqua 250 è stata progettata dai tecnici di Engico con la collaborazione di JetSet per la parte relativa alla stampa con teste Kyocera. JetSet – azienda tutta italiana specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la stampa inkjet industriale su qualsiasi supporto, dalla carta alla plastica, dal legno al tessuto – ha fornito la parte elettronica e idraulica insieme al sistema di traslazione, rispettando le esigenze e i parametri di Engico.

Stabilità e planarità

Stampare su fogli di cartone di peso elevato e di grandi dimensioni richiede infatti diversi accorgimenti che le macchine a letto piano esistenti sul mercato non sono in grado di garantire, in quanto su queste deve prevalere l’universalità di impiego. Stabilità e planarità sono infatti due fattori chiave per la stampa di qualità direttamente sul cartone i cui fogli possono pesare decine di chili.
Engico ha quindi elaborato e brevettato un complesso sistema sul piano di stampa con un accurato controllo dell’aspirazione in grado di dare allo stesso tempo la massima potenza senza sprechi di energia, garantendo una planarità assoluta.
Il sistema brevettato consiste in una griglia di aspirazione che apre a chiude i fori in funzione del formato e del tipo di cartone, ma anche dell’area di stampa.
La realizzazione di una stampante industriale per il cartone è stato un sogno fino a pochi anni fa per le difficoltà legate ai formati, agli inchiostri e al peso del supporto. Engico, azienda di successo negli impianti innovativi e su misura per la fabbricazione di scatole e imballaggi in cartone ondulato (casemaker), è stata in grado di studiare e mettere a punto la soluzione di Aqua 250 facendo tesoro dell’esperienza e dell’inventiva del titolare, Rinaldo Benzoni, che ha alle spalle un notevole elenco di brevetti.
Essenziale è stata anche la collaborazione con JetSet, per la notevole esperienza di quest’ultima nella capacità di utilizzare al meglio gli inchiostri in funzione del supporto da stampare. Nel caso specifico, gli inchiostri sono all’acqua per essere in grado di fornire cartone stampato per qualsiasi applicazione industriale, dall’automotive al food.  Sono inchiostri a base acqua inodori e privi di emissioni, che resistono all’umidità e al graffio e non screpolano in cordonatura; inoltre non essendo fotosensibili non degradano nel tempo.
Grazie alla tecnologia messa a punto con JetSet, Aqua 250 permette di stampare con una qualità paragonabile alla offset e con velocità di stampa che raggiungono i 400 m²/h.
Ovviamente l’utilizzo di inchiostri all’acqua richiede particolari accorgimenti per regolarne l’assorbimento ed evitare che l’espansione della goccia riduca la qualità di stampa. Questo è stato possibile con un particolare sistema di primerizzazione del foglio prima della stampa, messo a punto da Engico, e di un potente quanto accurato sistema di asciugatura a IR e aria calda. Per risparmiare il primer, il software di gestione fa sì che venga steso solo sulla parte che sarà poi stampata.
Aqua 250 ha dimostrato la sua efficienza in velocità, precisione e affidabilità e costituisce oggi una soluzione ideale per i lavori in basse tirature come espositori sul punto vendita, imballi personalizzati, ed è il risultato, tutto italiano, con la sola eccezione delle teste di stampa, della collaborazione tra due piccole aziende ad alto valore tecnico quali appunto Engico di Lissone (MB) e di JetSet di Ponte San Pietro (BG).

Casemaker polifunzionale

Engico una azienda specializzata in macchine per il cartone ondulato

Engico una azienda specializzata in macchine per il cartone ondulato

Nel corso della nostra visita abbiamo avuto modo di vedere anche in fase di collaudo il nuovo casemaker polifunzionale Compact 16-25/48, destinato a una azienda della Repubblica Ceca.
Questa linea – che illustriamo nel dettaglio in un prossimo articolo – comprende la stampa flessografica, il doppio fustellatore Dual Size in linea – nuovissimo brevetto Engico – che dà la possibilità di lavorare alternativamente in due formati diversi 1.676 e 2.514 mm di altezza canna e 4.800 mm di larghezza massima.
La linea si completa con lo slotter anch’esso sotto brevetto Engico, il modulo di piega, di impilatura e reggiatura automatca. La macchina completa richiederà 12 bilici per il trasporto alla Obaly Morava che sarà la prima azienda integrata di produzione converting di cartone ondulato al mondo ad avere a disposizione questa novità assoluta.