Durst Group amplia il proprio perimetro tecnologico per etichette e packaging flessibile con l’acquisizione di MPS e l’annuncio di partnership con GMG Americas.
In occasione di LOUPE Americas 2026, Durst Group ha annunciato l’acquisizione di MPS Printing B.V. azienda olandese specializzata in sistemi di stampa flessografica per etichette e packaging flessibile.
L’operazione, che sarà perfezionata a partire dal 1° gennaio 2027, porta quindi nel Gruppo Durst una competenza specifica nella tecnologia flexo, affiancandola alle già consolidate attività nella stampa digitale, nel software e nell’automazione.
Applicazioni sempre più diversificate
È questo l’aspetto più significativo dell’acquisizione: Durst amplia ulteriormente la propria offerta per un mercato nel quale i converter devono gestire applicazioni sempre più diversificate, tirature differenti e livelli crescenti di automazione.
L’ingresso di MPS consentirà a Durst di sviluppare nuove soluzioni combinando, dove necessario, tecnologie digitali e flessografiche, software, automazione e finishing. Una piattaforma più ampia, quindi, dalla quale proporre configurazioni produttive differenti in funzione delle esigenze del converter.
«Con MPS arricchiamo le nostre competenze flessografiche, tecnologiche e ingegneristiche, creando nuove possibilità di integrazione e percorsi di sviluppo complementari ‒ ha dichiarato Christoph Gamper, CEO e Co-Owner di Durst Group. ‒ L’obiettivo è innovare più rapidamente, rispondere a una gamma più ampia di esigenze e portare nuove soluzioni sul mercato in tempi più brevi.»
MPS mantiene identità e management
Dal 1° gennaio 2027 MPS opererà come MPS – A Durst Group Company, continuando a sviluppare, produrre e commercializzare la propria gamma di sistemi flexo. L’attuale management resterà alla guida dell’azienda e Michiel Borst, CEO di MPS, assumerà il ruolo di Managing Director della nuova società.
L’acquisizione non modifica inoltre la partnership tra Durst e OMET, che continuerà a sviluppare e commercializzare le piattaforme ibride KJet e XJet. La collaborazione resta quindi parte della strategia Durst per le soluzioni che integrano digitale, flexo e finishing.
Altra novità è l’annuncio che GMG Americas entra a far parte di Durst Open Software Initiative (OSI) in vista di PRINTING United Expo 2026: una partnership strategica che amplia l’accesso a soluzioni per l’automazione aperta dei processi di stampa, alle tecnologie più avanzate per la gestione del colore e ai servizi di assistenza in tutte le Americhe.
Questa nuova partnership coniuga la riconosciuta competenza di GMG in ambito di gestione del colore, produzione di stampa e assistenza clienti con la mission di Open Software Initiative: mettere a disposizione degli stampatori un ecosistema software aperto in grado di connettere tecnologie, dispositivi e ambienti produttivi di marchi diversi. Nell’ambito della partnership, GMG Americas offrirà ai propri clienti l’accesso a soluzioni chiave del portafoglio OSI, tra cui Prepare, il software browser-based per l’automazione della prestampa e la preparazione di PDF, e Produce, il RIP ad alte prestazioni per la gestione del colore che integra la più avanzata tecnologia di GMG.
Da tempo GMG affianca alla propria tecnologia di gestione del colore, riconosciuta come leader del settore, soluzioni di eccellenza dedicate ai workflow di produzione. L’integrazione del portafoglio OSI amplia ulteriormente questo ecosistema con una soluzione aperta e solida, estendendo l‘offerta di GMG Americas alla prestampa automatizzata, all’elaborazione RIP e alla gestione dei workflow produttivi.
Per i clienti di GMG Americas, Prepare estende l’offerta a monte verso la prestampa, automatizzando controllo, correzione e preparazione dei file, oltre all’elaborazione di PDF. Produce, invece, combina una tecnologia RIP ad alte prestazioni con una gestione avanzata del colore, portando la tecnologia colore di GMG all’interno di una piattaforma di produzione aperta, progettata per ambienti display graphics particolarmente esigenti.
In sintesi
Con MPS, Durst aggiunge ulteriori tasselli alla propria strategia nel mondo delle etichette e del packaging flessibile: non una sola tecnologia, ma un portafoglio più ampio di soluzioni, dal digitale all’ibrido fino alla flessografia, sostenuto da software e automazione.
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