Come informa la rivista online Futurix, con la stampa 3D si è potuto realizzare un respiratore d’emergenza per il Coronavirus.

Grazie a un’idea geniale e alla stampa 3D, la maschera da snorkeling Easybreath distribuito da Decathlon, rinasce a nuova vita come Easy Covid 19, respiratore d’emergenza per il Coronavirus. All’origine di questa iniziativa innovativa, il Dott. Renato Favero, ex primario dell’Ospedale di Gradone Valtrompia. Il medico, tramite un collega dell’Ospedale di Chiari, è venuto a conoscenza di Isinnova, che stava realizzando con stampa 3D valvole d’emergenza per respiratori. 

Da qui l’idea. Dopo aver analizzato la proposta e contattato il distributore della maschera Easybraeth, la Decathlon ha gentilmente fornito i disegni CAD alla Isinnova, che ha provveduto a studiare e realizzare con la stampa 3D, i raccordi di collegamento tra la maschera e i tubi ospedalieri standard. La valvola Charlotte è stata brevettata ad uso libero, per gli ospedali in stato di necessità. Chiunque può accedere ai file e stampare in 3D la valvola per scopi non commerciali.

«Non è sostitutiva del ventilatore polmonare – afferma Cristian Fracassi fondatore d’Isinnova ma può essere usata nei pronto soccorso, dove i pazienti rimangono anche tre giorni in attesa di un letto. Grazie a questa maschera low cost, possono ora attendere un posto-letto rimanendo sotto ossigeno e senza inquinare l’ambiente
Lo stampo realizzato in stampa 3D con una capacità produttiva di 1.000 pezzi al giorno, è pronto dal 31 marzo.
Futurix aveva già pubblicato nel 2014 Easybreath, l’innovativa maschera di snorkeling senza boccaglio, con relativo video HD.