Gas e spread minacciano la carta
Assocarta: gas ~65,50 – 66,40 €/mwh e spread psv-ttf a 4 €/mwh impattano fortemente sulla competitività delle cartiere italiane.
Assocarta: gas ~65,50 – 66,40 €/mwh e spread psv-ttf a 4 €/mwh impattano fortemente sulla competitività delle cartiere italiane.
Gli impatti del “caro energia” e della recente direttiva imballaggi sulla filiera della carta e della stampa e trasformazione sono oggetto di una lettura aperta inviata ai Ministri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, delle Imprese e del Made in Italy, del Lavoro e delle Politiche Sociali e organizzazioni sindacali.
Se vogliamo sintetizzare la situazione e le tendenze della filiera stampa e packaging, illustrati alla Assemblea Pubblica della Federazione Carta Grafica in apertura del Print4All, parliamo di uno scenario di fenomeni imprevedibili e complicati da gestire. Il caro energia, il costo delle materie prime e le difficoltà nel reperirle, oltre ai ritardi nelle consegne, l'incertezza sulla congiuntura internazionale non fanno che complicare le scelte decisionali dell'industria grafica italiana. La conferma si è avuta nel corso delle quattro giornate di fiera (qui sintetizzate) in cui abbiamo notato tanta voglia di investire, ma anche tanta incertezza.
Il rincaro di carta ed energia mette a rischio la tenuta della filiera editoriale italiana, con possibili ripercussioni su tempi di consegna e prezzi per i lettori e in particolare per l’editoria scolastica. AIE, ANES e Federazione Carta Grafica chiedono al governo un credito di imposta sull’acquisto della carta.