/, TECNICHE/Etigraph Italia si affida a REM per aumentare la produzione di etichette

Etigraph Italia si affida a REM per aumentare la produzione di etichette

ETICHETTE Con la Weigang WL-340 ‘Rem Edition’ installata il luglio scorso a Chions (PN) sale a tre il numero di macchine Weigang che REM installa presso lo stabilimento Etigraph Italia nell’arco di tre anni.

‘Rem Edition’ è ormai un termine che molti etichettifici conoscono, e apprezzano. Nascono infatti in questa versione tutte le macchine commercializzate dall’azienda toscana che da un anno si è trasferita in zona Milano. La linea “Rem Edition”, voluta e sviluppata da REM è nata dalla necessità di introdurre specifiche soluzioni, sulle linee stampa offset di Weigang, dettate principalmente dalle esigenze del mercato europeo e principalmente da quello italiano.

Il concetto ‘Rem Edition’

Le linee adottano accorgimenti specifici legati sia alla meccanica sia ai software di gestione. La progressiva evoluzione del progetto ha portato ai risultati che possiamo apprezzare oggi.  L’esperienza dei tecnici Rem ha permesso di sviluppare e apportare fondamentali migliorie ai gruppi per la stampa a caldo, per la stampa serigrafica e per il rilievo in piano; migliorie prontamente recepite da Weigang e messe in atto sempre sotto la supervisione di REM.

Federico Zucchet, amministratore di Etigraph Italia, conferma sottolineando che Weigang è il produttore asiatico che meglio ha saputo interpretare l’esigenza del mercato europeo.
«Il nostro è un settore in continua evoluzione e anche se con dinamiche differenti rispetto al passato – ci dice Zucchet –. Le etichette che produciamo sono destinate al settore enologico e quindi richiedono un elevato grado di qualità, che siamo in grado di garantire per le conoscenze maturate durante i vari anni di presenza sul mercato, di ricerca e sviluppo nel settore

Etigraph Italia ha un organico di circa 70 persone e una produzione che si avvicina ai 3 milioni di etichette al giorno. Per poter sopperire a questa mole di lavoro e fare fronte alle specifiche richieste dei clienti, si lavora su due turni con un parco macchine di 16 linee produttive, delle quali 12 europee, diversificate nelle varie tipologie di stampa.

REM_Etigraph

Flessibilità e affidabilità

«La linea guida aziendale, in termini di investimenti – prosegue Zucchet – è quella di approcciare macchinari tecnologicamente flessibili e modulari. La Weigang WL-340, oggi nella versione REM Edition, ci permette stampa, valorizzazione e finitura delle etichette, in un unico passaggio

In Etigraph lavorano diverse rotative a banda stretta di costruzione europea. Cosa vi ha spinto all’acquisto delle Weigang?

«I costruttori europei, anche più blasonati, non hanno considerato la richiesta del mercato per le semirotative, che sono macchine molto utilizzate nel mercato asiatico. E abbiamo ritenuto Weigang la migliore anche per le lavorazioni integrate in linea. Loro sono stati pronti a sviluppare i moduli oro a caldo, serigrafia e rilievo. In più, la componentistica, che è prevalentemente europea, rende queste macchine molto affidabili

Ettore Maretti, titolare di REM, ci spiega che da alcuni anni  Etigraph ha creduto e investito anche nella tecnologia di Weigang, importante azienda costruttrice di macchine da stampa offset, flexo e di finishing che impiega sulle proprie linee tecnologia europea.

L’ultima installata a Chions, la terza WL 340 è una offset semi-rotativa a umido multiprocesso, interamente motorizzata e azionata Bosch Rexroth. È anche questa una linea ‘Rem Edition’, configurata secondo le specifiche di REM, basate sull’esperienza e sulle conoscenze acquisite con le numerose installazioni effettuate.
«Una delle nostre prerogative – tiene a evidenziare Maretti – è da sempre quella di recepire le esigenze dei singoli clienti, seguirli nel progetto, e sviluppare un prodotto che risponda alle loro aspettative tecnologiche, gestionali e produttive

La configurazione della Weigang WL-340

Questa specifica configurazione prevede oltre ai 6 gruppi offset con calamai remotati CIP3; un gruppo stampa flessografico; un gruppo stampa serigrafico piano-cilindrico con pompa peristaltica per il ricircolo della vernice braille; un gruppo di stampa a caldo con sistema a induzione elettromagnetica con tre zone di gestione della temperatura separata; gruppi di asciugatura UV VTI ICE COLD a luce fredda e risparmio energetico.

REM_Etigraph WL 340 lampade VTI

Particolare delle lampade UV tra due gruppi stampa sulla WL 340 Offset

Inoltre, su quest’ultima macchina sono state aggiunte una unità di goffratura in piano e un’unità di fustellatura semi-rotativa con cilindro di contro-pressione regolabile in altezza. Per il controllo della qualità è installato di serie il sistema di visualizzazione con telecamera BST ma, in questa specifica linea, oltre a un controllo di registro marca-cilindro, è stato implementato anche il sistema di registro automatico BST AR4000 sulle teste di stampa offset. Con questa tecnologia il registro longitudinale e trasversale avviene in automatico senza intervento dell’operatore.
Completa la linea, come consueto, un sistema fuorilinea con videocamere per punzonatura e piega lastre. L’elettronica, oltre alla già citata Bosch Rexroth, è marchiata Schneider, Finder e Yaskawa. Infine, non manca il ‘tocco italiano’ con i gruppi UV della VTI la cui scelta risiede nel fatto che queste lampade sono molto performanti, ma allo stesso tempo siamo soliti definirle “fredde”. Il segreto risiede nel fatto che la potenza della lampada si riduce al minimo durante l’arretramento del materiale. Questo permette anche un considerevole

risparmio energetico.

Il parere dello stampatore

Ma per valutare le performance di una macchina chiediamo cosa ha spinto all’acquisto dell’ultima macchina.
«Nella configurazione che abbiamo scelto insieme per questa Weigang WL-340 ‘Rem Edition’ – afferma Zucchet – abbiamo analizzato con cura ogni elemento
«Per esempio – ci spiega Cristian Cesselli che è particolarmente attento alla tecnologia – il gruppo stampa a caldo semi-rotativo di Weigang impiega un sistema di riscaldamento a induzione elettro magnetica a 3 zone differenziate e gestibili separatamente. Questa particolare tecnologia consente di contenere un delta di temperatura su tutta la superficie del cilindro entro 1/1,5 °C, e anche di poter gestire differenti zone nel caso in cui il grafismo della stampa a caldo non risulti uniforme su tutta la banda, ma presenti aree più o meno cariche

«Inoltre, il sistema è controllato da un’unità di raffreddamento dell’indotto per garantire l’uniformità del calore e preservarlo da rischi di surriscaldamento. L’unità è ovviamente dotata di un sistema di foil saver e di recupero della distorsione

RE_Etigraph WL 340 Embossing

Unità di goffratura sulla offset WL 340

A questo proposito interviene lo stampatore, Alex.
«Il telaio piano su contro-cilindro mi permette di gestire agevolmente il recupero della distorsione – ci dice. E questo è indispensabile per la compensazione di eventuali scostamenti tra lo sviluppo di un telaio in piano e quello delle lastre offset in semi-rotativo. Il sistema è servo-assistito da 6 motori incluse le racle di spalmatura e recupero della vernice/inchiostro sul telaio.  I controlli di registro laterale, longitudinale e obliquo sono motorizzati e gestibili dal pannello di controllo

Tre macchine in due anni significa un rapporto di fiducia con il fornitore. Una fiducia cresciuta nel tempo o è stata immediata?
«Con REM ormai abbiamo instaurato un rapporto di completa fiducia. Come dicevo, – conferma Federico Zucchet – a noi servivano delle semi-rotative. Ma abituati a costruttori europei blasonati, per noi era importante l’affidabilità. Piano piano REM ha saputo conquistarsi la fiducia anche per la loro competenza e puntualità nell’assistenza tecnica. Oggi abbiamo installato la terza linea per cui credo che i fatti possano testimoniare più di qualsiasi parola

Applicazioni

Con questa terza macchina Etigraph Italia può di far fronte all’aumento della produzione senza bisogno del turno di notte.
Oggi, in virtù delle proprie linee produttive tra cui le 3 di Weigang, l’azienda friulana è in grado di proporre alla clientela un’ampia varietà di lavorazioni. Trattamento superficiale del materiale, stampa flexo, offset e serigrafica, oro a caldo e a freddo, plastificazione lucida o opaca, verniciatura con riserva e totale, stampa tattile o Braille, rilievo a secco e fustellatura.
L’investimento nell’ultima Weigang offset WL340 ‘REM Edition’ è quindi dettato dall’insieme di tutte queste componenti; aumento produttivo, nuove applicazioni e rispondenza a un mercato dell’etichetta sempre più esigente in termini di valorizzazione e qualità del prodotto.
Il core business è nel settore enologico. Per il 75% Etigraph lavora con le cantine. Alcuni sono piccoli produttori; altri sono grandi che esportano l’85% della produzione. In tutti i casi le tirature vanno dalla fascia piccola alla medio-alta. Anche nel caso di un cliente che opera nella GDO le varianti sono molte, fino a 700 etichette diverse, e quindi le tirature non sono mai molto elevate. E sempre nobilitate.

2018-11-07T11:10:55+00:00novembre 5th, 2018|In evidenza, TECNICHE|0 Comments

Leave A Comment