In un articolo a firma Giovanni Cedrone, Repubblica.it informa che finalmente anche in Italia si produce un inchiostro per la stampa inkjet.
E ciò che più conta questo nuovo inchiostro ha peculiarità che lo rendono molto interessante per applicazioni in campo alimentare ma non solo. Essendo infatti composta a case di grafene e di polianina, un materiale sintetico conduttivo, potrà essere utilizzato anche per stampare chips RFID per etichette di sicurezza e per la tracciabilità.
L’inchiostro nasce all’Istituto Italiano di Tecnologia di Torino dal team di Alessandro Chiolerio, che lo ha brevettato.
Le principali applicazioni sono previste nell’elettronica stampata e nella stampa di etichette di sicurezza e anti contraffazione solo per rimanere in ambito industriale per i prodotti di consumo, dall’alimentare, all’abbigliamento, dalla cosmetica alla farmaceutica, dove la tracciabilità potrà assicurare maggiori garanzie per il Made in Italy.
Altri campi di applicazione sono previsti in settori quali l’aerospaziale e dei trasporti.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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