In una mostra e concorso la vita e l’opera del primo editore moderno. Gli ex libris narrano e illustrano.

“Propter bonorum librorum copiam quibus
(ut speramus) fugabitur tandem omnis barbaries”
Aldo Manuzio (1495), in prefazione Idilli di Teocrito

L’ Accademia Aldina di Bassiano, per celebrare la figura di Aldo Manuzio nato a Bassiano nel 1449, per il 500° anniversario della sua morte indìce il Concorso Internazionale di Ex Libris “Aldo Manuzio dal folio al tascabile. La vita e l’ opera del primo editore moderno. Gli ex libris narrano e illustrano” a cura di Gian Carlo Torre.
Il più grande stampatore di tutti i tempi e primo editore moderno, uno dei protagonisti del ‘500 europeo, Aldo Manuzio, Aldo il Vecchio, nome originale Teobaldo Mannucci, amava chiamarsi Aldo Romano in memoria della sua origine laziale. Uomo di cultura e di capacità tecniche, nato in quella che è l’attuale provincia di Latina, allora stato pontificio, morto a Venezia il sei febbraio 1515, fu grande umanista. Fu estesa la sua familiarità con i grandi documenti letterari dell’antichità, grammatico, precettore, insegnante, che, arrivato in età adulta all’editoria, eccelse nell’arte della stampa sotto tutti gli aspetti.
Pose attenzione alla scuola come ponte tra passato e futuro, legame cementante le generazioni tra di loro. Gli ex libris incisi con tecniche calcografiche e xilografiche, inviati dagli Artisti italiani ed internazionali partecipanti a questa competizione internazionale a lui dedicata, ci narrano ed illustrano la sua persona ed il suo operato.

Primo classificato Italiano Pietro Tarasco

Primo classificato Italiano Pietro Tarasco

Il libro moderno nasce con Il carattere chiamato da Aldo Manuzio cancelleresco, ma più noto come corsivo o aldino o italico, italics in inglese, italique in francese, letra grifa o agrifada in castigliano; “il primo corsivo tipografico inciso da Francesco Griffo per Aldo Manuzio (1500) era modellato su uno stile di calligrafia popolare in Italia in quel periodo” .
Su suggerimento di Pietro Bembo sistemò e sviluppò la punteggiatura con il punto, la virgola, stabilendo il punto di chiusura del periodo, l’accento, gli spazi allineati, la numerazione delle pagine al recto e verso.
Piegando in tre la carta migliore allora sul mercato, formato 32 x 42 cm, arriva all’VIII (10,5 x 16 cm), nacque così il libro tascabile, l’ “enchiridio” che si tiene in mano.
Un formato più ridotto, più leggero, maneggevole e facilmente trasportabile rispetto ai grandi volumi in folio ingombranti e poco maneggevoli e poco pratici da sfogliare, nonostante tutto ciò erano spesso incatenati ai plutei delle maestose biblioteche, perché non sparissero.

Primo classificato straniero Elena Hlodec

Primo classificato straniero Elena Hlodec

Strinse rapporti di lavoro e di collaborazione e coltivò l’amicizia con i dotti europei che avvicinò e chiamò per rivedere ed editare i testi greci e latini per vivificarli nelle edizioni a stampa.
Tra questi, Johannes Reuchlin, l’inglese Thomas Linacre insegnante di greco di Tommaso Moro e di Erasmo da Rotterdam, Costantino Lascaris, Pietro Bembo, Bernardo Bembo, Angelo Poliziano, Giovanni Pico della Mirandola, compagno di studi a Ferrara, fratello di Caterina Pio che affidò a Manuzio l’educazione dei figli Alberto e Leonello Aldo, fondamentale il rapporto con Erasmo da Rotterdam amico personale e uno dei suoi correttori di bozze.

La mattina di sabato 20 giugno alle ore 10.00 si inaugura “Aldo Manuzio dal foglio al tascabile. La vita e l’opera del primo editore moderno. Gli Ex Libris narrano ed illustrano
Interverranno :
Domenico Guidi: Sindaco di Bassiano – Saluti
Samuele Gaiani: Presidente Associazione Culturale Unitas Onlus – Benvenuto
Gian Carlo Torre: La storia degli ex libris
Edoardo R.Barbieri: Aldo Manuzio e la “rivoluzione” del libro
Enrico Tallone: La rivoluzione del corsivo
Mauro Chiabrando: Le Marche Editoriali
Andrea De Pasquale: Collezionismo di aldine tra il XVII ed il XIX secolo
Il pomeriggio alle ore 16.00 presso il Museo delle Scritture di Bassiano:  Inaugurazione della Mostra e Premiazione dei vincitori del concorso. La mostra resterà allestita sino al 30 settembre 2015.

Locandina e invito qui.