Nessun compromesso in fatto di qualità e macchinabilità con le carte riciclate NAUTILUS ProCycle, carta ultrabianca con certificazione ambientale “Blauen Engel” e Ecolabel dell’UE.
Con il nuovo prodotto NAUTILUS ProCycle nel suo portafoglio, Mondi dimostra che la carta riciclata non deve essere necessariamente grigia. La tendenza verso un maggiore utilizzo di carte riciclate è chiaramente riconoscibile, ma la diffusione sul mercato nel settore uffici promette un ulteriore crescita.
Mentre la carta riciclata in passato veniva utilizzata principalmente per uso interno, ora può anche essere impiegata per la corrispondenza commerciale esterna considerato il suo colore bianco ottimale. I tempi nei quali tutte le carte riciclate erano grigie, e soprattutto creavano problemi di stampa nella riproduzione dei colori o nella macchinabilità, appartengono ormai al passato. NAUTILUS ProCycle ha un grado di bianco di 140CIE, utilizzando carta post consumer di alta qualità senza l’aggiunta di sbiancanti ottici. Un altro vantaggio di NAUTILUS è la tecnologia ColorLok che nelle stampanti a getto di inchiostro rende i colori più brillanti e consente all’inchiostro di asciugare più rapidamente.
Gli altri prodotti riciclati che compongono il portafoglio Mondi sono NAUTILUS Classic, NAUTILUS SuperWhite e NAUTILUS ReFresh, prodotto con l’esclusiva tecnologia TRIOTEC Sandwich, con la quale lo strato intermedio può essere formato dal 30% di carta riciclata “post-consumer” e gli strati esterni da carta sbiancata senza cloro e sbiancanti (TCF) certificata FSC.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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