Palladio Zannini diventa Palladio Group, e all’estero “Zannini East” diventa Palladio East, e “Zannini Ireland” Palladio Ireland.
«Un’altra tappa nel percorso della nostra crescita e della nostra passione – così si esprime l’AD Mauro Marchi in una lettera inviata a clienti e fornitori –. Palladio Group, assieme al logo rivisto, vuole esprimere un nuovo modo di raccontare la identità di sempre, ma che si aggiorna e si evolve, in un mercato dove i confini sono sempre più labili, le distanze sempre più relative, le opportunità sempre più vaste.» Alle sedi di Serbia e Irlanda si affiancherà a breve Palladio Obninsk in Russia, «a riprova dell’anima fortemente internazionale in cui ormai ci riconosciamo e con cui operiamo.»
Palladio Group è «un’azienda fatta di nomi prima che di ruoli, di volti prima che di cariche, di passioni prima che di regole – aggiunge Mauro Marchi. Una diversità che diventa unicità, perché essere un gruppo appassionato, affiatato e consapevole di essere la forza di un’unica grande Azienda è ciò che ci riempie di orgoglio e ci contraddistingue da sempre.»
In questo video la storia dell’azienda.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento