Avery Dennison apre un nuovo impianto di rivestimento presso il suo stabilimento di Schwelm.
Un ammodernamento da 17 milioni di Euro dello stabilimento di Avery Dennison a Schwelm, in Germania, comprendente una nuova macchina di rivestimento, offre ai clienti del settore grafico di tutta Europa accesso a un totale di oltre 7.600 varianti di prodotto. La nuova macchina di rivestimento offre una grande flessibilità di produzione, grazie a due metodi di rivestimento e dieci diversi adesivi a base solvente.
Shaun Hobson, senior business director del dipartimento Graphic Solutions presso Avery Dennison Materials Group Europe, ha dichiarato che l’investimento riflette il costante e forte impegno aziendale nei confronti del segmento grafica: «I nostri clienti desiderano la massima libertà di scelta di possibili applicazioni. Questa potente nuova risorsa è in funzione 7 giorni su 7 e amplia ulteriormente la nostra offerta, garantendo un servizio eccezionale. L’investimento di Schwelm è un esempio in più di come continuiamo a portare avanti l’innovazione e il miglioramento dei servizi nell’ambito della grafica».
La nuova macchina di rivestimento è stata lanciata in occasione di un evento clienti che ha messo in luce l’intero set di produzione e servizio clienti in opera presso lo stabilimento di Schwelm, che comprende macchine di rivestimento, macchine da taglio longitudinale, tranciatrici e una linea di imballaggio, oltre a un magazzino automatizzato e semi-automatizzato.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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