OMET è entrata in Iran, uno dei mercati con le potenzialità più alte del Medio Oriente per il settore stampa e imballaggio.
Alla International Iran Print-Pack 2016 svoltasi a fine dicembre a Teheran OMET ha suscitato molto interesse, con la presenza all’evento, tramite l’agente Naem – Global PACkaging, che ha permesso di porre le basi per l’installazione di altre macchine nel corso del 2017 e di consolidare la collaborazione con le istituzioni locali per una serie di corsi di formazione su temi d’attualità nel settore.
OMET è una delle prime aziende italiane a entrare in Iran, Paese con un’industria in continua crescita, con sistemi di comunicazione sempre più avanzati tra i quali hanno un peso rilevante la stampa, il packaging e prodotti e servizi correlati. Giunto alla sua 23esima edizione, l’International Iran Print-Pack si è confermato come l’evento più importante del settore con 520 espositori e un elevato afflusso di visitatori provenienti soprattutto da paesi medio-orientali.

Mr. Naim Yavuz e Miss Solmaz Amini (Naem Global Packaging Iran office manager)
Naim Yavuz, agente OMET per Iran e Turchia, promuove corsi di formazione sulle tecnologie di stampa delle etichette insieme alle istituzioni locali e i primi corsi riguarderanno la tecnologia anilox e la fustellatura. OMET è anche sponsor di 4 borse di studio per gli studenti del primo corso accademico focalizzato sulla stampa di etichette, organizzato da Iran Print Industry Exporters Union (IPIEU) in collaborazione con il Color Research and Development Center del Ministero Iraniano per la tecnologia, la scienza e la ricerca. Tra i temi trattati, tecnologie applicate al settore etichette, resine, stampa digitale, gestione dei colori, sostenibilità ambientale della produzione e visita ad alcune aziende del settore.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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