Azienda di Parma attiva dal 1948, Stamperia s.c.r.l. nata come Tipografia Benedettina Editrice e rimasta legata all’ordine monastico fino al 2003, entra oggi in cartotecnica con una Heidelberg Promatrix 106 CS.
Il desiderio di espandersi in un nuovo segmento di mercato, spinge Stamperia al nuovo investimento di Casa Heidelberg. Stamperia è una realtà con una clientela che va dagli editori a gruppi della GDO in Italia e all’estero, in particolare in Inghilterra, grazie alla qualità e la completezza del servizio offerto. Non a caso l’azienda svolge internamente l’intero ciclo produttivo, dalla prestampa fino al confezionamento.
«Il nostro mercato di riferimento sta vivendo un periodo difficile e per questo abbiamo deciso di aprirci a nuovi segmenti – spiega Marco Saccani, titolare di Stamperia – optando per la cartotecnica perché è un settore ancora aperto, con possibilità di crescita e di manovra.»
Stamperia ha scelto Heidelberg Promatrix 106 CS, della capacità di 8000 fogli all’ora e di trattare materiali fra i 90 e 2000 g/m², compreso cartone ondulato fino a 4 mm. Può eseguire lavorazioni di sbalzo e di fustellatura senza soluzione di continuità, grazie al caricatore automatico con aggiustamento rapido della posizione dei fogli e, in uscita, grazie al tappeto a movimento
continuo.
«Siamo clienti storici di Heidelberg, il nostro parco macchine è composto da cinque Speedmaster – continua Saccani – e per noi è stato naturale rivolgerci al nostro fornitore abituale. Che, al di là della qualità dei sistemi, ci garantisce
anche un servizio di assistenza eccellente.»
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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