Un omaggio a Calvino  “Finché ogni forma non avrà trovato la sua città, nuove città continueranno a nascere”.

Mostra diffusa d’Arte Contemporanea dedicata alla raccolta di racconti di Italo Calvino. “Finché ogni forma non avrà trovato la sua città, nuove città continueranno a nascere” dice Calvino nelle sue “Città Invisibili”.
nel 1972, questa raccolta in cui «Anche le città credono d’essere opera della mente o del caso, ma né l’una né l’altro bastano a tener su le loro mura. D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda», è oggi oggetto di mostra nella città ‒ non invisibile ‒ di Pavia in ben cinque sedi: Chiesa di Santa Maria Gualtieri – Palazzo Broletto – Spazio SID – Libreria Il Delfino –  Libreria Cardano  – Sartoria di Elda Papa.

Per quanto ci riguarda da vicino, sarà presentata alla Libreria Cardano l’opera-libro di Alessandra Angelini “Improvvisazioni sul capitolo IX” una raccolta di immagini per ‘libro da bisaccia’. Una raccolta in forma di libro in proporzione aurea, realizzata in inchiostro di china, grafite, collage e interventi a gaufrage. Legatura di Tiziano Còdina della “Legatoria d’Arte Giovanni Còdina” di Milano.
«Le Città invisibili di Italo Calvino ‒ ci ha detto Alessandra Angelini ‒ hanno suscitato in me il desiderio di prendere in mano carta, inchiostro, grafite, e seguire liberamente il flusso di pensieri che la lettura dell’immenso libro mi ha portato di volta in volta a fare. Quindi ho fermato in una piccola serie, come fossero appunti, ma su fogli dedicati, le libere associazioni utilizzando il metodo dell’improvvisazione…nulla di provato in precedenza dunque, ma tutto realizzato in maniera estemporanea sulla traccia del leggere. Infine ho inserito una mappa, a memoria dell’architettura letteraria scelta dallo scrittore: un rapporto fantastico tra simmetrie e asimmetrie alla ricerca di certezze che solo un viaggio nell’incertezza può offrire.»

libro da bisaccia Calvino

Alessandra Angelini: libro da bisaccia per Italo Calvino

Mostra diffusa d’Arte Contemporanea 21 | 30 marzo 2025
Maggiori informazioni al link del Comune di Pavia sulla mostra