Flexo sempre più performante, nuove configurazioni offset e ibride, nobilitazione e i controlli etichette al centro del Labelexpo Europe 2025.

Le tecnologie di stampa raggiungono nuovi livelli di prestazioni in tutti i tipi di configurazioni convenzionali, digitali e ibride, insieme a una maggiore integrazione con i flussi di lavoro digitali e ai tavoli di controllo e alla nobilitazione delle etichette.

Non solo etichette

È importante sottolineare che da quest’anno Labelexpo aggiungerà ufficialmente alla fiera la stampa e il converting di astucci pieghevoli e imballaggi flessibili, concentrandosi sulla flexo in linea e sulle tecnologie di stampa offset e digitale.

Questa convergenza di tecnologie è accompagnata da un crescente interesse per tutte le tecnologie: crescita di interesse per gli astucci pieghevoli del 25% e per gli imballaggi flessibili del 40%

Tendenze in flessografia

In nessun luogo questa convergenza tra tecnologie di stampa e nuove applicazioni di stampa per imballaggi è più evidente che nella flessografia, con tendenza verso larghezze di stampa a banda media comprese tra 670 e 850 mm. Questo formato più ampio è ottimizzato per la stampa economica di shrink sleeve, etichette in-mold, etichette wrap-around, imballaggi flessibili e astucci pieghevoli leggeri.

Alcuni esempi

Tra gli esempi di macchine da stampa mid-web presenti a Labelexpo Europe 2025 figurano la Omet X7, la Mark Andy Performance Series S9, la Lombardi Invicta i1, la Spande AC e la Nilpeter FA-26.
Bobst e MPS promuovono la loro tecnologia mid-web, ma non presentano in fiera alcuna macchina specifica.

La flessografia ha registrato progressi sorprendenti nell’automazione sia nei formati a banda media che a banda stretta.
Tra le macchine da stampa flexo a banda stretta più avanzate figurano la Nilpeter FA-17, la Spande S7, il lancio della nuova Synchroline di Lombardi e le macchine da stampa di Bengraphic, Label Source (che presenta una macchina configurata per il funzionamento non-stop), Label King, Hontec, Multitec, Zonten e Weigang.

La modularità è un altro concetto chiave delle macchine da stampa flexo a banda stretta, che consente la rapida sostituzione di unità di stampa e converting plug-and-play. La nuova K6 di OMET, basata su sleeve e lanciata in fiera, è un ottimo esempio di questo tipo di costruzione modulare.

Le macchine da stampa flexo vengono inoltre integrate in reti digitali, sia per il monitoraggio in tempo reale della macchina che per l’utilizzo come strumenti di formazione e ottimizzazione.

Stampa ibrida

Le macchine da stampa ibride possono utilizzare una combinazione pressoché illimitata di unità di stampa, decorazione e converting, sia digitali che convenzionali. Un esempio in fiera è la Durst KJET a 9 colori con larghezza di stampa di 420 mm, che integra il motore di stampa inkjet LED-UV dell’azienda, quattro unità flexo, due unità di laminazione multifunzione, una barra di rotazione e una fustellatrice semirotativa.

Altre macchine da stampa ibride in fiera includono la Mark Andy DSHD HighSpeed 1200, che stampa a 1200 dpi alla velocità record di 146 m/min (480 ft/min), Label Source, Zonten e Lombardi.

Arrow Systems presenta una macchina da stampa a getto d’inchiostro ibrida a base d’acqua, la ArrowJet Bolt Hybrid Pro M basata su Memjet, che integra primer e verniciatura in linea a velocità fino a 150 m/min.
Gallus manterrà il segreto sul lancio della sua nuova tecnologia fino alla fiera, ma si prevede che sarà sviluppata attorno alla sua tecnologia ibrida “System to Compose”, che combina la macchina da stampa digitale Gallus One e la piattaforma flexo Labelmaster.
Bobst promuove la sua ultima tecnologia ibrida in fiera.

Un altro modo per “ibridare” una macchina da stampa flexo è aggiungere barre di stampa a tutta larghezza, sia per il bianco, i colori spot o per l’applicazione a spruzzo di adesivi e vernici a freddo per effetti testurizzati.

Tra le barre di stampa presentate a Labelexpo figurano la Domino K600i e la Jetron PB400, un’unità di nuova concezione con velocità di stampa fino a 75 m/min.

Fujifilm lancia un modulo di metallizzazione digitale basato sulla sua barra di stampa Samba 42k integrata con un’unità Actega Ecoleaf.

Tecnologia CI

Pur non essendo presenti macchine flexo CI, diversi fornitori avranno uno stand per promuovere le loro macchine da stampa agli etichettifici che desiderano ampliare la produzione di etichette in film e imballaggi flessibili.

Giave vanta una tecnologia rivoluzionaria con la sua macchina da stampa CI Gialux LED-UV, che ha un ingombro ridotto perché non richiede un tunnel di asciugatura. Comexi promuove l’ultimo aggiornamento della sua consolidata macchina da stampa CI F4 Origin.

Tendenze offset

La tecnologia offset intermittente/semi-rotativa è la più comune al Labelexpo. Una tecnologia notevolmente resiliente nei mercati a bassa tiratura e ad alto valore, come quello delle etichette per il vino. Tra le aziende che esporranno le proprie attrezzature in fiera figurano Miyakoshi, Weigang, Zonten e Wanjie.

Anche le offset rotative saranno presenti a Barcellona, con Rotatek che presenterà un modulo di stampa della sua rotativa offset Universal 850 riprogettata. L’azienda promette maggiori informazioni sul rilancio della semi-rotativa Brava e sul lavoro sulla modellazione IA del bilanciamento inchiostro-acqua. Comexi promuove l’ultima versione della sua esclusiva tecnologia offset CI Evolution.

Per la offset a foglio, Heidelberg promuove le più recenti tecnologie di automazione, verniciatura e foiling in linea e i sistemi di post-produzione per i suoi programmi di stampa Speedmaster dedicati alle etichette a colla e in-mold.

Astucci pieghevoli

Per gli astucci pieghevoli, la flessografia in linea e l’offset rotativo rappresentano un’alternativa rivoluzionaria al processo offset a foglio, che domina il settore ormai consolidato degli astucci pieghevoli industriali. La possibilità di produrre un astuccio finito da bobina e di aggiungere più fasi di decorazione e stampa inversa in linea rappresenta una vera svolta.

Canon presenterà la macchina da stampa flexo UV Edale CartonLine, configurata con lamina a freddo a barra girevole, laminazione e fustellatura piana.

Stampa digitale

Le principali tendenze digitali comprendono macchine da stampa più veloci e con una risoluzione più elevata, una crescente presenza di stampanti a getto d’inchiostro a base d’acqua e un continuo passaggio alla polimerizzazione LED-UV.

Tra i nuovi lanci, HP Indigo presenta la macchina da stampa digitale 6K+, che integra il nuovo SmartControlSystem, che combina strumenti basati sull’intelligenza artificiale e l’automonitoraggio della macchina per aumentare i tempi di attività.

Xeikon presenta la sua TX500 con dimostrazioni dal vivo con metallizzazione in linea di Kurz. Questo è anche il debutto a Labelexpo della macchina da stampa a getto d’inchiostro Panther ad alta definizione PX3300HD di Xeikon.

Durst mantiene riservati i dettagli del lancio della sua nuova macchina da stampa fino alla fiera, descrivendola come una macchina da stampa LED-UV a 8 colori “compatta e scalabile“. Konica Minolta presenta il prototipo di una nuova macchina da stampa AccurioLabel con un’unità IQ aggiuntiva per il controllo qualità in linea.

Canon presenta la sua UVgel Factory per etichette, con la serie Colorado M di grande formato, la Fotoba Jumbo Roll JRL 17 e il tavolo da taglio piano Colex per la stampa automatizzata in bobina e la finitura digitale di etichette e materiali autoadesivi con fustellatura a mezzo taglio.

Inkjet a base acqua

Le macchine inkjet a base acqua si stanno ritagliando una nicchia di mercato, in particolare nel settore alimentare e in altre applicazioni sensibili alla migrazione. Epson annuncia il lancio commerciale della sua SurePress L-5034, con velocità di 13,5 m/min, mentre Canon promuove la macchina da stampa a getto d’inchiostro LabelStream LS2000 CMYK+W a base d’acqua. La nuova ArrowJet Bolt Hybrid Pro M, basata su Memjet, di Arrow Systems include primer e verniciatura in linea e funziona fino a 150 m/min.

Tra le altre novità nel campo delle macchine digitali, Dantex presenta la nuova inkjet UV entry-level PicoColour, accanto alla consolidata PicoJet.
AstroNova lancia la macchina da stampa digitale QL-435 a 1.200 DPI, destinata alle tirature medio-alte; la coreana Dilli ‒ rappresentata da Errre.Gi.Elle. ‒ presenta la sua macchina da stampa a getto d’inchiostro UV di punta Neo Picasso Plus, dotata di un avvolgitore jumbo per tirature più lunghe. Jetron presenta la sua macchina da stampa a getto d’inchiostro UV D2Roll LB3550, che integra la stampa digitale a rilievo e il bianco coprente.

Domino presenta la sua ultima stampante digitale N730i, dotata delle testine di stampa Bitstar a 1200 DPI dell’azienda madre Brother, insieme alla consolidata N610i.

Screen Europe lancia la sua Truepress Label 350UV SAI-S con un’unità primer in linea per migliorare l’adesione dell’inchiostro, ridurre la granulosità e consentire effetti texture creativi.

Un altro lancio interessante è la testina di stampa D3000 UV-UIR PrecisionCore di Epson, in grado di stampare a 1200 DPI.

Controlli e nobilitazione in linea

In questo settore domina l’italiana PRATI (3 – D23-E17), che presenterà ben otto macchine allo stato dell’arte nel finishing di etichette e packaging. La DIGIFAST20000 in una configurazione altamente performante, che consente di finire tutti i lavori stampati in digitale in fascia 760 mm con spessori da 12 a 450 micron, sia near line che offline ideale per il settore alimentare. La DIGIFASTone per la nobilitazione e finitura veloce per il settore wine&spirits, sarà esposta con unità di verniciatura UV, stampa a caldo semirotativa, serigrafia digitale, fustellatura semirotativa e ribobinatura.
Per una qualità 100%, JUPITER il tavolo di controllo Wide Modular offre massima sicurezza, e flessibilità fermandosi solo per consentire l’eliminazione o la correzione di difetti, per un controllo totale e la finitura di etichette e imballaggi flessibili a elevata velocità. Per la prima volta sarà presentata con fustella semirotativa, ideale per chi stampa in fascia media con notevole risparmio di tempo nei cambi lavoro. DIGICOMPACT macchina ergonomica per eccellenza, per la finitura di tutti i materiali per etichette adesive e linerless stampate in digitale. L’unità flexo è indicata per la stampa e la verniciatura spot. Dotata di un sistema di essiccazione UV a freddo, a basso consumo energetico, non necessita di cilindri di raffreddamento. In fiera è esposta in configurazione roll-to-stack ideale per settore food&beverage.

Altra azienda italiana che vanta lunga esperienza nella produzione e finitura di etichette è CARTES (3 – D101), che esporrà 7 macchine all’avanguardia: la serie GT360, per produrre etichette premium, in due speciali configurazioni: GT368WSSHSJRH,  che combina 8 unità e dispositivi speciali per etichette multistrato e il sistema automatico per la rimozione di finestre fustellate (depastillage). GT365WHSSR a 5 unità con stampa flexo semi-rotativa, stampa a caldo, doppia serigrafia tradizionale piana, dispositivo per stampa oro colato e fustellatura semi-rotativa. La serie GEMINI, per nobilitare e fustellare etichette, in cinque speciali configurazioni: GE363VJL con 3 unità: verniciatura flexo, l’esclusiva tecnologia nobilitazione digitale “Jet D-Screen” e fustellatura laser.  GE364VHWR con verniciatura flexo, stampa a caldo in piano, flexo e fustellatura semi-rotative, progettata per tirature brevi, medie o lunghe che richiedano una nobilitazione più semplice. GE363WJR con 3 unità: verniciatura flexo semi-rotativa, l’esclusiva tecnologia di nobilitazione digitale “Jet D-Screen” e fustellatura semi-rotativa. GE362WL con verniciatura flexo semi-rotativa in linea con la fustellatura laser con doppia sorgente, completo del sistema brevettato ILC “Invisible Laser Cutting” per non lasciare riga bianca su fondi scuri. GE361L-STAR entry-level per fustellatura laser di impostazione più compatta ed estremamente efficiente.

In sintesi

Labelexpo Europe 2025 presenta agli etichettifici e ai convertitori di imballaggi una straordinaria gamma di opzioni tecnologiche in grado di trasformare la direzione futura delle loro attività. Automazione, continua integrazione dell’intelligenza artificiale, una risoluzione più ampia, più veloce e più elevata, una maggiore versatilità e la possibilità di integrarsi in reti di automazione più ampie.