“Formare il futuro con il passato: i musei della stampa come laboratori di creatività e conoscenza” il tema del congresso AIMSC.

Il congresso annuale 2025 di AIMSC, l’Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta, che si terrà sabato 22 novembre a Bologna, sarà un’occasione imperdibile per confrontarsi, apprendere e ispirarsi, con uno sguardo rivolto al futuro della stampa e della formazione.

«Abbiamo scelto questo titolo e questo argomento ‒ spiega Vincenzo Gilenardi, Segretario di AIMSC ‒ nella profonda convinzione che condividiamo come Associazione: i musei della stampa e della carta non sono reliquie di un’era passata. Al contrario, crediamo che essi debbano essere, e stiano diventando sempre più, veri e propri laboratori vivi e dinamici. Sono luoghi dove la storia millenaria della comunicazione incontra l’innovazione, dove le antiche tecniche ispirano nuove forme di creatività e dove la conoscenza si trasforma in competenza pratica
In un mondo in continua evoluzione, dove il digitale domina, la comprensione delle radici della stampa e della cultura della carta assume un valore ancora più significativo. I nostri musei offrono un ponte unico tra il patrimonio storico e le esigenze formative del presente e del futuro, diventando piattaforme ideali per l’incontro tra istituti scolastici, università e il mondo professionale.

Il congresso AIMSC intende esplorare proprio questo potenziale: come i musei possano diventare punti di riferimento essenziali per la formazione delle nuove generazioni di professionisti, stimolando non solo la conoscenza, ma anche la creatività, il pensiero critico e la capacità di innovare. Vogliamo mostrare come il “passato” non sia un peso, ma una risorsa inesauribile per “formare il futuro”.

La partecipazione al congresso è libera: appuntamento sabato 22 novembre presso il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, Via della Beverara 123.