In questa intervista esclusiva Sante Conselvan ci espone un lucido punto di vista sia aziendale, sia associativo dei flessografi come presidente di FTA Europe.
MetaPrintArt ‒ Perché la fiera K è così importante per Gama Group e per i flessografi europei?
Sante Conselvan ‒ Questa fiera è fondamentale perché coinvolge un ampio range di mercati. Per noi, che oltre alla produzione di film rivolgiamo la nostra offerta anche a stampatori e produttori di macchine da stampa, è un’occasione strategica unica. Il nostro ruolo è quello di supportare i costruttori di macchine, ma anche incontrare direttamente i clienti stampatori, capire le loro esigenze e offrire di conseguenza soluzioni concrete.
MPA ‒ Qual è il focus principale della vostra presenza?
Sante ‒ Per Gama Group, la fiera non è solo mostrare i prodotti già conosciuti ‒ inchiostri, fluidi, accessori di qualità ‒ ma anche fornire dati oggettivi al cliente. Oggi gli stampatori devono conoscere in tempo reale i reali consumi di inchiostro sul supporto, per ottimizzare la produzione, ridurre gli sprechi e ottimizzare la gestione dei costi. Inoltre, stiamo sviluppando anche sistemi di refilling e gestione intelligente degli inchiostri, così da integrare la fornitura del prodotto con strumenti di monitoraggio e controllo.
MPA ‒ Come Presidente di FTA Europe, quali sono le tue considerazioni su K 2025?
Sante ‒ K è un evento estremamente importante anche dal punto di vista associativo. Ci permette di incontrare colleghi associati e associazioni analoghe, di confrontarci su come affrontare la formazione, che è uno dei principali obiettivi di FTA Europe così come di ATIF in Italia. Il nostro compito è anche quello di comunicare quanto la flessografia sia diventata strategica nell’intera filiera.
Altro aspetto cruciale è coinvolgere le nuove generazioni: spesso nemmeno le famiglie conoscono il mondo del packaging. L’obiettivo è fornire informazioni chiare, stimolare interesse e creare un dialogo costruttivo con le istituzioni, favorendo lo sviluppo del settore a livello europeo.
MPA ‒ Quali vantaggi derivano dal dialogo diretto con i clienti stampatori in fiera?
Sante ‒ Il contatto diretto ci consente di capire esigenze specifiche, proporre soluzioni personalizzate e costruire relazioni solide. È un’occasione per mostrare prodotti, innovazioni e servizi, raccogliere feedback e comprendere meglio i bisogni del mercato. Oggi fornire dati oggettivi sul consumo di inchiostro, oltre a prodotti di qualità, rappresenta un valore aggiunto significativo per i nostri clienti.
MPA ‒ Qual è il messaggio finale per chi visita il vostro stand?
Sante ‒ La nostra presenza a K 2025 unisce supporto ai costruttori di macchine e attenzione ai clienti stampatori, con l’obiettivo di creare un ecosistema di collaborazione e servizi. Offriamo qualità, innovazione e strumenti concreti per migliorare l’efficienza produttiva, gestire i consumi e preparare le nuove generazioni a entrare in un settore in continua evoluzione.
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