Il decreto di attuazione della direttiva sulla plastica monouso, nel testo approvato definitivamente dall’ultimo Consiglio dei Ministri, rappresenta un punto di equilibrio importante tra tutela ambientale e sostegno alle filiere strategiche per lo sviluppo dell’economia circolare.

Secondo la filiera carta quella raggiunta è la soluzione più sostenibile sull’attuazione SUP, come affermano in una nota i direttori della Federazione Carta e Grafica e del Consorzio Comieco, Massimo Medugno e Carlo Montalbetti.

«In quest’ambito –  ha affermato Massimo Medugno – evidenziamo la confermata esclusione dal campo di applicazione della direttiva dei rivestimenti in plastica aventi un peso inferiore al 10% rispetto al peso totale del prodotto, che non costituiscono componente strutturale principale dei prodotti finiti. Come abbiamo raccontato alle Istituzioni, nelle scorse settimane impegnate a definire il decreto di attuazione, i rivestimenti plastici svolgono certamente una funzione nel contribuire all’idoneità tecnologica dei prodotti, ma non incidono sul sistema dell’economia circolare della filiera della carta

Carlo Montalbetti, Comieco, aggiunge: «In linea con le nostre proposte alle commissioni parlamentari, rispetto al testo iniziale del decreto si assicurano inoltre condizioni adeguate a garantire al sistema produttivo e distributivo la possibilità di andare ad esaurimento scorte di quanto già prodotto e immesso sul mercato, così evitando il rischio di enormi sprechi alimentari su prodotti già confezionati e non ancora avviati alla distribuzione .»