Inaugura Sabato 28 settembre 2013 alle ore 17.30 presso il Centro Polifunzionale “Corte Torcolo” la VI edizione della Biennale Nazionale di Incisione “Giuseppe Polanschi”.

Il logo della Biennale

Il logo della Biennale

La rassegna, a cura di Carlotta Giardini, continua l’importante lavoro iniziato nel 2001, quando l’Associazione Culturale Incisori Veronesi, allora presieduta da Tiziano Bellomi, coinvolse il Comune di Cavaion Veronese e l’attuale presidente della Biblioteca Nazzareno Bernardi nella realizzazione di un evento che riguardasse da vicino la grafica d’arte, proseguito poi nelle edizioni successive grazie al contributo di Giorgio Trentin.
La necessità di rendere fruibile e valorizzare la preziosa collezione di libri e stampe antiche appartenuta a Giuseppe Polanschi e donata al Comune, è divenuta una delle motivazioni che hanno portato alla creazione di questo appuntamento biennale, nato inizialmente come concorso rivolto a tutti gli artisti che praticavano l’incisione, divenuta poi, nelle ultime edizioni, una manifestazione che è stata capace di riunire, su invito, una selezione di artisti chiamati a rappresentare le tendenze dell’arte incisoria del panorama contemporaneo nazionale.
L’impegno poi di estendere i confini geografici e culturali di questa rassegna di carattere nazionale si conferma attraverso una selezione di dieci artisti stranieri. Il paese a essere rappresentato quest’anno, dopo Francia e Germania, sarà la Bulgaria, grazie a uno scambio che ha legato tra loro le realtà accademiche di Venezia e Sofia.

Incisione e altri linguaggi

L’edizione 2013 si differenzia dalle precedenti per la volontà di mettere a confronto artisti che hanno utilizzato l’incisione insieme ad altri linguaggi, sia come spazio di sperimentazione preliminare, sia come sintesi di intuizioni raggiunte prima in altri ambiti e poi espresse nelle potenzialità offerte dall’arte incisa. Accanto a figure significative dell’incisione italiana contemporanea, hanno accettato l’invito artisti che hanno segnato la storia dell’arte nazionale degli ultimi cinquant’anni.
Il percorso si svolge attraverso più di settanta opere che rendono merito del valore originale e insostituibile che ha in sé l’incisione, capace oggi di dialogare con la contemporaneità, come spazio di indagine nella sua peculiare valenza segnica aniconica e figurativa.

Copertina del catalogo

Copertina del catalogo

Le generose donazioni da parte degli artisti invitati nelle precedenti edizioni, e nelle manifestazioni collaterali alla Biennale, hanno permesso di costituire un archivio che vanta oggi un consistente numero di stampe, incrementando così negli anni la raccolta di stampe antiche del lascito di Giuseppe Polanschi, oggi Gabinetto di stampe Antiche e Moderne, conservato presso la Biblioteca del Comune di Cavaion Veronese.
Espongono: Janet Abramowicz, Bruno Aller, Mario Benedetti, Lisa Bertaglia, Marina Bindella, Alice Biondin, Sandro Bracchitta, Silvia Braida, Paolo Ciampini, Aldo Colò, Luce Delhove, Elisabetta Diamanti, Giovanni Frangi, Silvia Gabardi, Francesco Geronazzo, Mariano Kravos, Carlo Lorenzetti, Salvatore Lovaglio, Stefano Mancini, Roberto Mannino, Elena Molena, Elisa Montessori, Gianluca Murasecchi, Giulia Napoleone, Laura Panno, Camilla Rossi, Pasquale Santoro, Maria Chiara Toni, Vasil Angelov, Pavel Celkoski, Iva Boykova Dimitrova, Dimo Kolibarov, Emanuela Kovach, Zoran Kreste Mishe, Goran Trichkovski, Vasil Kolev Vassillo, Kristina Nikolova Vatova, Yohan Yotov.

Catalogo con testi critici di: Alberto Balletti, Giancarla Frare, Carlotta Giardini.
La mostra sarà visitabile ili martedì, giovedì, sabato, domenica, dalle ore 15,30 alle ore 20,30.
Segreteria: Comune di Cavaion Veronese, Piazza G. Fra castoro, 8 – 37010 Cavaion Veronese (Vr)
Te. 0456261472 e-mail: biennale.polanschi@gmail.com