Tre giovani autori sono stati chiamati a ideare un’opera di “arte moltiplicata” che valorizzi le opportunità date dal “quinto elemento” colore.
Per mostrare le potenzialità nel mondo dell’advertising e della comunicazione visiva Ricoh ha promosso un’iniziativa che prevede il coinvolgimento di tre artisti emergenti, individuati dopo una approfondita selezione: Marco Abisso, Chiara Martino e Stefany Sabino. I tre giovani autori sono stati chiamati a ideare un’opera di “arte moltiplicata” che valorizzi le opportunità date dal “quinto elemento”.
Nel corso del Premio “Il quinto elemento. Ricoh moltiplica l’arte” una giuria sceglierà l’opera vincitrice che rappresenterà il “biglietto da visita” Ricoh presso il mondo dei creativi.
Con questa iniziativa Ricoh ha scelto di comunicare con gli art director utilizzando il linguaggio dell’arte. Coerentemente la giuria è composta dal Presidente Lorenzo Marini, uno dei più apprezzati creativi italiani e affermato pittore, Rino Moffa, editore di TVN Media Group, Giuliano Grittini, artista e fotografo, e Corrado Musmeci, Presidente di Fontegrafica.
La premiazione avverrà nella seconda metà di settembre. Dopo di che le più autorevoli agenzie di advertising e di comunicazione riceveranno una copia dell’opera vincitrice, riprodotta in un numero limitato di esemplari. Si tratta quindi di un’autentica dimostrazione di arte moltiplicata che consentirà di apprezzare a pieno le soluzioni creative di Ricoh Pro C7100X.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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