Openart presenta “Graphic Means” il film sull’evoluzione del graphic design dalle origini ai giorni nostri.
Graphic Means è il titolo del docuFilm diretto dalla graphic designer americana Briar Levit, dove si racconta l’evoluzione del mestiere del Graphic Designer passando dalla composizione “a caldo”, alla fotocomposizione analogica fino al DTP digitale dei giorni nostri.
Openart ha collaborato in prima persona al film (grazie all’incarico conferito direttamente dalla regista e produttrice Briar Levit, in riconoscimento alle competenze del nostro istituto nel settore del graphic design) curandone la traduzione dei sottotitoli in italiano con l’onore di poterne ospitare la prima proiezione tradotta in Italia: ancora un tangibile attestato di stima verso OPENART – creative graphic design school – che proviene addirittura dagli States…
Il film verrà proiettato “in anteprima assoluta in Italia” in lingua italiana il prossimo venerdì 16 marzo alle ore 17:30 presso l’istituto OPENART di via Pessina 90, Napoli, durante la rassegna di film sulla grafica da noi curata “CinemaToGraphic”!
Il film viene proiettato venerdì 16 marzo alle 17:30 presso l’istituto OPENART di Napoli “in anteprima assoluta in lingua italiana” nell’ambito della IV edizione della rassegna di film sulla grafica “CinemaToGraphic”.
N.B. La proiezione del film è gratuita, ma per poter accedere alla visione (fino a esaurimento posti) è indispensabile prenotarsi all’evento indicando nome e cognome esatti!
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento