Regione Lombardia conferma l’impegno nella valorizzazione del patrimonio storico-industriale approvando i criteri per l’edizione 2026 del bando dedicato ai Musei d’Impresa.
L’iniziativa punta a sostenere le aziende che intendono salvaguardare la propria memoria storica, diffondere la cultura del lavoro e rendere fruibili al pubblico archivi, macchinari e collezioni.
Per i soci AIMSC (Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta) e le imprese del comparto carta e stampa, si tratta di un’occasione preziosa per finanziare il restauro di antichi macchinari, la digitalizzazione degli archivi o il rinnovo degli spazi espositivi.
I dettagli principali del bando
Periodo di presentazione: Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 10:00 del 2 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 24 aprile 2026.
Importo del contributo: L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili.
Massimo erogabile: 50.000 € per imprese singole o aggregazioni.
Investimento minimo richiesto: 10.000 €.
Soggetti beneficiari
Micro, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa in Lombardia attiva da almeno 25 anni (salvo deroghe per innovazioni tecnologiche rilevanti).
È necessario essere già iscritti all’Elenco regionale dei Musei d’Impresa o aver presentato domanda di iscrizione contestualmente al bando.
Spese ammissibili
Realizzazione o riqualificazione di spazi espositivi e allestimenti (anche digitali).
Restauro e conservazione di collezioni, macchinari e archivi storici.
Acquisto di arredi, attrezzature e dotazioni informatiche.
Attività di promozione, marketing territoriale e comunicazione.
Collaborazioni con scuole e università (comprese borse di studio).
Termini di realizzazione
I progetti dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2026, con rendicontazione finale da presentare entro il 1° febbraio 2027.
Come partecipare
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
Per maggiori informazioni e per consultare il testo integrale del bando, vi invitiamo a visitare il portale istituzionale del sito Regione Lombardia.
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