La fiera bolognese di metà gennaio, dedicata al Private label e al relativo packaging (da quest’anno anche al non-food) ha puntato su digital innovation, tracciabilità e rintracciabilità, anti-contraffazione e controllo delle frodi.

La novità è che per la prima volta Marca ha avuto un padiglione interamente dedicato al settore non-food, con i settori cura della persona e cura della casa. Il Padiglione 36 ha ospitato anche alcune Insegne del Comitato Tecnico Scientifico della manifestazione, a garanzia di un efficace matching commerciale.

Oltre 50 le categorie merceologiche rappresentate e centinaia le referenze delle aziende.

La rivoluzione digitale dell’agroalimentare è stata protagonista a Bologna Blockchain Plaza. Innovazione e sostenibilità al centro dell’attenzione con appuntamenti dedicati alla Blockchain per i consumatori.

Digital innovation dell’agroalimentare quindi, grazie a Blockchain Plaza, il nuovo format ideato da CSQA – Ente di Certificazione leader in Europa per il settore agroalimentare – ed Euranet – Società di consulenza e tecnologie per la compliance – per condividere esperienze, idee e proposte su una grande tematica di sviluppo del settore Food.

blockchainplaza-marca-bolognaPietro Marchionni, coordinatore dell’infrastruttura blockchain Europea EBSI, ha raccontato alle aziende i nuovi innovativi processi per assicurare, a produttori e consumatori, tracciabilità e rintracciabilità, anti-contraffazione e controllo delle frodi.
L’obiettivo finale è quello di diventare il punto di incontro tra imprese e aziende delle filiere agroalimentari per lo sviluppo della “Data Economy” italiana.
Un progetto di ampio respiro nato dalla collaborazione di aziende leader, provenienti da vari settori e con know-how differenti.
Hanno infatti aderito all’iniziativa come partner: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, InfoCert, GS1 Italy, Becker LLC, Antares Vision e A2A Smart City.

Le relazioni

Questi gli argomenti principali delle numerose relazioni presentate.
L’utilizzo delle Blockchain pubbliche e private per la tracciabilità dei prodotti food”,
La Blockchain per il virtual audit dell’Ente di Certificazione”,
Il valore della blockchain per imprese e consumatori”,
I prodotti si raccontano: dal package al gemello digitale con gli standard GS1”,
Qualità e tracciabilità in un ecosistema intelligente”,
“Il Passaporto Digitale dei prodotti agroalimentari di qualità”,
Gli smart contract della Blockchain”,
Blockchain e IOT: la catena di filiera sicura”,
La filiera agroalimentare con informazioni qualificate e valore legale”.

Maggiori informazioni qui.

Tra i prodotti presentati, da citare i nuovi vassoi multiuso in polpa di cellulosa ‘made in italy’ Naturanda® di Bartoli S.p.A.
I contenitori in polipropilene con effetto barriera di Casone SpA, progettati con uno strato in EVOH o uno strato in alluminio. L’obiettivo di questi particolari imballaggi è di proteggere il prodotto confezionato da ossigeno e umidità.

Era presente anche Nuova Erreplast Srl, Oscar della Stampa 2019 per la categoria Best Converter.