Positivo il bilancio del Packaging Première Collection, evento dedicato all’eccellenza produttiva nel packaging di lusso nelle tre giornate dedicate a cosmetici e profumi, fine food, wine & spirits; moda, accessori e gioielleria; infine la Maison Papier, dedicata al mondo della carta, del cartoncino, della nobilitazione e dei materiali di rivestimento, ad ambiti specifici.

Questa edizione del Packaging Première Collection dal 5 al 7 ottobre presso il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, ha portato sotto i riflettori il “best-of” dell’eccellenza produttiva nel settore del packaging di lusso.

A livello di packaging primario e secondario il filo conduttore è stato quello della sostenibilità, in tutte le sue sfaccettature: dalla riduzione dell’impatto ambientale ed energetico all’innovazione di prodotto – spesso realizzato con materiali riciclati post consumo, fibre naturali come la canapa o materiali di scarto; dallo studio di soluzioni di packaging mono-materiale alla riduzione dell’uso della plastica in favore di eco-plastiche derivanti da materie prime riciclate al 100%.

Tra i protagonisti di Packaging Première Collection ci sono state importanti associazioni come Aticelca – che riunisce tecnici ed esperti che operano nell’industria cartaria – e Comieco – il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica.

Massimo Ramunni Direttore di Aticelca ha sottolineato: «Il nostro metodo nasce dall’esigenza di fornire uno strumento di consapevolezza sia ai produttori di packaging in carta e cartone che ai consumatori finali. Che la carta sia un materiale riciclabile è un fatto generalmente riconosciuto presso l’opinione pubblica, tanto che in Italia nel 2020 il tasso di riciclo degli imballaggi in carta e cartone ha raggiunto l’87% anticipando e superando gli obiettivi europei per il 2030

«Comieco e la filiera cartaria – ha aggiunto Lorenzo Bono, Responsabile Area Ricerca e Sviluppo di Comieco – lavorano da tempo sulla prevenzione degli imballaggi, promuovendo la realizzazione di packaging sempre più “sostenibili” ovvero funzionali e facili da riciclare. In questo ambito, risulta particolarmente significativo l’aumento delle tipologie di imballi (che si traducono poi in importanti quantità di scatole immesse al consumo) sottoposte a test di riciclabilità: erano 27 nel 2012 e sono state 439 nel 2020. E così pure sono stati fatti notevoli passi avanti nella riduzione della grammatura media del cartone ondulato utilizzato dai produttori, scesa da 573 g/m² del 2010 agli attuali 544 g/m² .»

I visitatori hanno inoltre potuto apprezzare all’interno del percorso espositivo il progetto “Classici in Carta” realizzato da alcuni studenti del corso di formazione continua in Grafica per la Comunicazione dell’Istituto Europeo di Design – IED di Firenze che, supervisionati dalla docente Laura Moretti, si sono cimentati nella re-interpretazione delle copertine dei grandi classici della letteratura italiana e internazionale.premiere

A questa edizione di Packaging Première Collection hanno preso parte: Acti Pack, Adiscart Packaging, Albertin Alcide E Figli, Ameri, Anydesign, Arsmetallo, Artecarta Italia, Artegraf, Basiliotti, Bernadet, Berni, B-Lab, Bulgarelli Production, Cavallini, Co&In, Commer Carta, Contecolor, Crcart, D’Auria Group, Dienpi, Dreyer Kliche, Due Emme Pack, Duegi Packaging, Envases Group, Etichettificio Antoniano, FVL Packaging, Fedrigoni, Foilco, Fontana Grafica, Form Bags, Gruppo Cordenons , H.Bohlmeier & Co, Heinz-Glas, Hlp Klearfold, Idp – Intl. Direct Packaging, Inca, Inthebox, Jannelli & Volpi, King Union Europe, Koenig & Bauer, La Commerciale, Label It, Labelcol, Labrenta, Lecta, Livingcap, Londonart, Lumson, Lustampa Gins, Luxoro, Maggioni Type, Mcc, Menichetti Glues & Adhesives, Mondi Group, Nastrificio Achille Valera Lissoni, Pack Milano, Papeteries De Montsegur, Pisacane, Procos, Proto-Typo Group, Renkalik, Retail Pak, Rissmann, Scatolificio E.M.A.R., Sdr – Henkel Premium Partner, Texon, Valtenna, Vetroelite, Vimer.