Condividere e far rete: questo è il concetto che sta alla base di Paperflow, l’iniziativa di quattro aziende impegnate nel settore della cartotecnica, coordinate da SCS Automaberg, che dal 2017 mettono in atto con una open house annuale e una sinergia collaborativa per la presenza comune alle fiere di settore.

Siamo quattro aziende che producono e forniscono macchine e soluzioni per la cartotecnica, che hanno un punto in comune: la tecnologia e l’assistenza con equilibrio prezzo/qualità del ‘Made in Italy’ per contrastare, con prodotti garantiti, la concorrenza a basso prezzo dall’estero.
E infatti «Il nostro difetto – come ci dice Giuseppe Tornetti CEO di Tecnomacè che le nostre plastificatrici sono troppo solide e durano troppo
Tecnomac è una delle aziende che ha aderito all’iniziativa di SCS Automaberg, insieme a PeroniRuggero e Solema.

Iniziativa voluta da Massimo Scarpellini, uno dei tre soci di SCS e che ha dato finora risultati più che soddisfacenti.

«La pandemia ha frenato un po’ la partecipazione attiva diretta al Paperflow che abbiamo ripreso ora dopo l’interruzione dello scorso anno, ma la clientela risponde con entusiasmo perché a questa nostra manifestazione – che non esitiamo a chiamare ‘fieristica’ – ha la possibilità di esaminare e valutare con calma soluzioni tra loro integrate o integrabiliSCS Tecnomac

Condivisione di intenti

Quattro aziende, non di più che sembrano sufficienti a coprire esigenze diverse nel campo delle cartotecnica per tirature limitate: la fustellatura digitale di SCS Automaberg, la produzione di scatole abbattibili e astucci di PeroniRuggero, la plastificazione e nobilitazione di Tecnomac, il taglio e assemblaggio per il cartone ondulato di Solema.

Anche se al Paperflow partecipano indirettamente aziende che forniscono soluzioni a monte, come Tecnolaser per la produzione di fustelle, o i fornitori di film per la plastificazione, lo zoccolo duro è formato dalle quattro aziende citate perché, come ci dice Massimo Scarpellini.
«Il PaperFlow è una iniziativa in cui le aziende che vi partecipano devono avere una condivisione di intenti e lavorare in sinergia. Anche perché la nostra collaborazione non si ferma qui. Partecipiamo alle fiere, soprattutto all’estero, con uno stand condiviso, dove le aziende cartotecniche possono trovare in un solo spazio le soluzione che stanno cercando. E a noi questa condivisione dà la possibilità di partecipare a più fiere

La prossima iniziativa analoga sarà infatti il Print4All del prossimo maggio 2022 a Milano, con uno stand di rappresentanza in comune insieme alle altre tre aziende, che esporranno le macchine nei propri stabilimenti, con un servizio navetta per chi vorrà fare prove con i propri materiali, lontano da occhi indiscreti.

Questa sinergia permette anche una collaborazione soprattutto all’estero, dove si possono condividere agenti o gli stessi agenti collaborano tra loro per ampliare l’offerta di soluzioni a beneficio dei clienti.

Dalla DCH 200 alla DCH 60

Avevamo avuto modo di conoscere la fustellatrice digitale DCH 200 di SCS Automaberg nella nostra intervista pubblicata in “Dibattiti” con la partecipazione della Cartotecnica Signum e del loro cliente Medesy, cui rimandiamo.

Qui al Paperflow 2021 possiamo soffermarci a conoscere le caratteristiche della DCH 60, particolarmente adatta agli stampatori che vogliono sostituire le più complesse fustelle piano-cilindriche e autoplatine tradizionali e a quelle cartotecniche che grazie alla DCH 60 possono acquisire la clientela del mercato medio-piccolo.

«È una fustellatrice automatica per la stampa digitale, semplice e funzionale, adatta anche per chi non ha mai visto una fustellatrice. Bastano poche ore di training per essere in grado di impiegarla per una grande varietà di lavori. Tutti i settaggi possono essere memorizzati e richiamati in tempo reale sul display» – ci dice Loretta Sellecchia, responsabile vendite estero.
Possiamo constatare in diretta come l’avviamento richieda solo pochi minuti compresi il cambio fustella e cambio del piano di battuta, insieme alle regolazioni dei parametri già settati sul touch-screen.
Così si spiega il grande interesse mostrato dai visitatori e gli operatori del settore: vedere tanti prodotti finiti con cambi velocissimi – dai cartellini, al calendario dell’avvento con tutte le sue finestrelle, a scatole di varie dimensioni, e persino un albero di Natale in miniatura – ha fatto sgranare gli occhi anche ai più dubbiosi.fustellatura

scs fustellaIl funzionamento

Nella fustellatrice digitale DCH 60 il materiale da fustellare viene trasportato alla stazione di fustellatura tramite pinze sul lato opposto rispetto al riferimento di stampa, e il sistema non richiede i classici punti di attacco e il prodotto esce con i bordi perfettamente lisci. Le piastre batti fustella intercambiabili mantengono gli stessi riferimenti di centratura e memorizzano i settaggi, che possono essere richiamati sul display per riprendere lo stesso lavoro in qualsiasi momento.

La funzione STEP & REPEAT per i prodotti multi-shape riduce i tempi di preparazione e di conseguenza, i costi della fustella. La rimozione degli sfridi avviene in uscita e mantiene l’area di lavoro pulita senza dispersione di materiale di scarto ed eliminando faticosi passaggi manuali.  Semplici dispositivi ‘smart’ permettono in uscita la raccolta ordinata e precisa a seconda del tipo e dimensione del prodotto fustellato. Sembra proprio una macchina nata per la fustellatura nelle piccole tirature in cartotecnica dove sono richiesti molti cambi di lavoro e di rispondere alle esigenze di consegne just-in-time.

Come ci ha detto un cliente in visita al Paperflow «Qui abbiamo la soddisfazione di trovare non solo le soluzioni tecniche che cerchiamo per le nostre esigenze ma anche un atteggiamento collaborativo e propositivo di tutto il team SCS Automaberg che ci ascolta e ci propone sempre le soluzioni migliori per noi