Tra riconfigurazioni e nuove soluzioni tecnologiche, l’edizione 2025 di Viscom Milano ha mostrato segnali di evoluzione verso un format più dinamico e integrato.
Il digitale è ormai una presenza consolidata nella comunicazione visiva, ma definire Viscom come “la fiera della stampa digitale” sarebbe una semplificazione. L’edizione di quest’anno ha mostrato un evento ancora alla ricerca di una precisa identità, ma che guarda al futuro con segnali concreti di rilancio.
Verso il 2026: una nuova sede, un nuovo approccio
La notizia più significativa è l’annuncio del riallineamento del format: dal 2026 Viscom si trasferirà nel cuore di Milano, all’Allianz MiCo, una sede moderna e facilmente raggiungibile, perfettamente integrata nel tessuto urbano. Le nuove date – 27 e 28 ottobre 2026 – concentreranno la manifestazione in due giornate più dinamiche e funzionali, restituendo centralità al contatto diretto tra espositori e visitatori, in gran parte operatori della comunicazione visiva e allestitori.
Innovazione e materiali: la proposta di Guandong
Durante la nostra visita all’edizione di ottobre 2025 ci siamo concentrati sugli aspetti più rilevanti per il mondo della stampa. Tra questi spicca ancora una volta Guandong, che continua a distinguersi per la capacità di coniugare innovazione di prodotto e visione di mercato.
L’azienda di Caleppio, guidata da Edoardo e Fabio Elmi, che non mancano mai di “idee”, si conferma tra i protagonisti nel proporre materiali sempre più versatili, pensati non solo per la stampa digitale, ma anche per una comunicazione visiva sostenibile e creativa.
Stampa digitale: grandi formati e tessile al centro
Nel comparto della stampa digitale, l’attenzione resta puntata sul grande formato e sul tessile, con soluzioni che evolvono in direzione della produttività e dell’efficienza.
Agfa ha presentato la nuova generazione della Anapurna Ciervo, disponibile nelle versioni H2050, H2500 e H3200. Si tratta di sistemi ibridi gestiti dal software di workflow Asanti, concepiti per garantire flessibilità e performance elevate in ogni ambito applicativo.
Durst ha scelto invece di puntare su un approccio integrato. Grande interesse ha suscitato la P5 500 TEX iSUB, stampante sublimatica superwide da 5,2 metri con tecnologia water-based e fissaggio in linea, ideale per produzioni tessili su larga scala e allestimenti fieristici sostenibili.
Accanto a questa, la P5 X – flatbed universale utilizzabile anche in modalità roll-to-roll – rappresenta la risposta alla crescente domanda di versatilità produttiva.
L’azienda altoatesina ha inoltre messo in evidenza l’ecosistema software Durst Workflow e Analytics, strumenti che consentono di ottimizzare l’intero ciclo produttivo. Come ha sottolineato Alberto Bassanello, Direttore Vendite Italia di Durst Group, l’approccio si riassume nel motto “Production Excellence 360°”, dove hardware e software lavorano in sinergia per assicurare qualità, efficienza e continuità operativa.

Soluzioni per il dopo stampa
Skygraph – Plockmatic Group ha scelto di concentrare la propria presenza sulle soluzioni per la finitura. In evidenza la Morgana ColorCut FB9500 Pro, fustellatrice digitale automatizzata per taglio, mezzo taglio e cordonatura, ideale per una produzione rapida e senza presidio, come ci spiega Luca Baratin.
Completano l’offerta gli incisori laser Thunder Nova, Nova Plus e il marcatore Aurora 8 di Plastitech, dedicati a una finitura creativa e precisa.

Tecnologie inkjet e nuove applicazioni
La modenese Smartjet ha presentato due interessanti soluzioni inkjet single pass: la Performa, stampante industriale Piezo DoD per la stampa diretta su materiali diversi – dal legno al metallo, dalla plastica agli shopper – configurabile su misura per le esigenze del cliente; e la Optima, pensata per il cartone da imballaggio.

Presente per la prima volta anche 4Graph, la prima tipografia online eco-sostenibile italiana, che ha scelto Viscom per rafforzare il dialogo diretto con il mercato e presentare nuove applicazioni e servizi orientati a un equilibrio tra fisico e digitale.
Chiudiamo con Kornit, che ha presentato la tecnologia Atlas MAX Poly: un sistema di stampa tessile digitale pensato per tessuti in poliestere, misti e cotone, in grado di realizzare effetti neon, stampe tridimensionali e immagini ad altissima risoluzione.
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