È stata premiata all’edizione 2018 del Deutscher Verpackungspreis la linea per la produzione di scatole a spigolo vivo Kolbus BOXline.
Kolbus GmbH & Co KG ha trionfato nella manifestazione organizzata fin dal 1963 dal Deutscher Verpackungsinstitut (dvi) di Berlino e patrocinata dal Ministero Federale degli Affari Economici e dell’Energia.
Una giuria composta da esponenti di università e istituti di ricerca tedeschi, della stampa specialistica e da rappresentanti dell’industria del packaging, ha premiato la linea per la produzione di scatole a spigolo vivo Kolbus BOXline mod. SW.E-SW.H, nella sezione ‘Sviluppo macchinari, tecnologia e software’.
Kolbus BOXline è stata premiata per il sofisticato livello tecnologico delle macchine e “per l’eccellente qualità dei prodotti realizzati, ottenuti tramite un processo completamente automatizzato”. Tempi velocissimi di cambio e regolazione formato, senza la necessità di sostituire attrezzi o forme, consentono di abbattere tempi di consegna e minimi di produzione. È stato, inoltre, sottolineato l’impegno di Kolbus verso un utilizzo più sostenibile di cartone e carta evitando sprechi e scarti di lavorazione con conseguente sensibile diminuzione delle necessità di stoccaggio a magazzino.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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