In un’intervista a Sky TG24, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, avverte il governo e lancia un chiaro messaggio: «Se pensano di ricorrere sempre più al deficit per fare debito pubblico non troveranno in noi un alleato ».

L’approccio del Governo – ha detto Vincenzo Boccia, che come è noto è un industriale del nostro settore – è da campagna elettorale anche se negli ultimi tempi il linguaggio sembra essere cambiato. Questo non significa che si vada meglio, ma sicuramente bisogna registrare un primo passo verso un nuovo dialogo.
Decreto Crescita e Sblocca Cantieri non possono bastare, secondo Confindustria. Serve coniugare le ragioni dello sviluppo con quelle del consenso ed evitare di essere sempre in campagna elettorale. La manovra economica, ha infatti più volte sottolineato, non orientata alla crescita. Boccia auspica quindi un “ritorno alla realtà“.
Sulla crescita, il titolare di Arti Grafiche Boccia di Salerno, ammette che il Governo negli ultimi tempi ha rivisto le cifre, ma ricorda anche che da tempo Confindustria ha detto che eliminare i superammortamenti sarebbe stato un errore. Che incrementare il fondo di Garanzia sarebbe stato positivo e soprattutto che ci sarebbe stata una crescita 0%. Ora si deve passare alla fase due senza insistere sul ricorso al deficit che sarebbe una strada senza uscita. In definitiva Confindustria aspetta sempre un cambio di rotta da parte del governo.