Le nuove tecnologie, se supportate da una adeguata formazione professionale e dall’innovazione nelle imprese  garantiranno nuovi posti di lavoro.

In questo àmbito, la mattina di venerdì 3 maggio 2019, si è tenuta a Napoli la prima seduta del Tavolo Tematico per il settore del packaging, presieduta da Marco Gambardella (di fronte nella foto), presidente di ATIF l’associazione tecnica di riferimento per le aziende italiane che operano nell’ambito della stampa flessografica.
Il Piano Nazionale Industria 4.0 ha determinato un aumento dell’11% degli investimenti nel campo dell’innovazione. Di conseguenza, entro il 2020 saranno creati 200mila nuovi posti di lavoro.

Gambardella_ATIFIl presidente ATIF e i colleghi del mondo delle imprese ed enti di formazione, si sono soffermati sulla necessità di formare queste nuove figure professionali, tracciando le prime linee di intervento. Questo permetterà alle industrie interessate, tra cui stampa e packaging e cartotecnica a prepararsi per affrontare insieme le sfide lavorative poste dalle nuove tecnologie.

È chiaro che il punto primario ed essenziale sarà la formazione professionale. A tale scopo sono stati promossi laboratori tecnici e sperimentali, tra cui emerge la ATIF Academy, che daremo vita a iniziative per favorire la crescita del Capitale Umano da inserire nel sistema produttivo nazionale e in particolare per il settore packaging quello del centro-sud.

«Senza formazione, non c’è innovazione» ha sintetizzato Marco Gambardella al termine dell’incontro.