Con l’edizione primaverile del FlexoDay Sud a Bari, il FlexoDay cambia sedi e la prossima edizione dell’incontro autunnale tra flessografi sarà a Milano insieme al BestinFlexo.
Gli oltre 200 operatori registrati al FlexoDay Sud a Bari del 28 marzo scorso, hanno confermato che la scelta di ATIF testimonia l’importanza di questi incontri che, con i loro contenuti tecnici a supporto delle imprese rappresentano momenti fondamentali per la filiera del packaging.
Marco Gambardella, Presidente ATIF, ha colto l’occasione per fare il punto sullo scenario economico attuale e i trend previsionali del comparto, grazie ai dati elaborati dal Centro Studi di Assografici, di cui Atif è socio aggregato. Un legame molto stretto, sancito anche dalla presenza di Luigi Morelli, Presidente della Sezione Carta, Editoria, Grafica e Packaging di Confindustria Bari BAT, in un momento di grande importanza e di rilancio della filiera locale sancita anche dalla recente ricostituzione della sezione.
«FlexoDay Sud, così come l’evento nazionale di novembre – ha ricordato Gambardella – sono momenti strategici per noi imprenditori perché ci consentono di incontrare la community del packaging, discutere dei temi più caldi, beneficiare di aggiornamenti tecnici e confrontarci con i colleghi.»
Importanza della formazione
Non solo scenari economici, ma anche focus sulla formazione evidenziato da Ira Nicoletti, della commissione education sviluppo di ATIF che promuove la conoscenza della flexografia nelle scuole, con il supporto di ENIP-GCT: un asset fondamentale per le aziende che vogliono crescere. I progetti per le scuole sono finalizzati a fornire un concreto supporto in termini di know how a ai futuri operatori tecnici, con l’obiettivo di allineare l’insegnamento della flessografia alle esigenze del mondo produttivo.
Brand e flessografi devono collaborare
Dalle relazioni tecniche – che erano state presentate a Bologna nel novembre scorso e riproposte a Bari – emerge la necessità di semplificare la comunicazione committente e stampatore.
Ne sono un esempio, i nuovi standard PRX-PQX e CTV in flessografia, illustrati da Carlo Carnelli: come funziona il nuovo metodo di misurazione del valore tonale del colore prodotte con il contributo del Comitato tecnico di Atif con i suoi esperti delle aziende associate.
Per l’occasione utile la relazione di Giandomenico Marcone di Granoro che, attraverso un interessante storytelling della sua azienda, ha illustrato l’evoluzione del packaging.
Oggi il packaging diventa un racconto: ha spiegato come avviene il posizionamento a scaffale dei quattro gruppi strategici Superpremium e i due Premium e i tre Mainstream, prodotto per la GDO a marchio del distributore. Ha spiegato come avviene l’analisi slot dal punto di vista del mercato e quali gli orientamenti dal punto di vista dello stile.
«Il packaging – ha detto – esprime la strategia in termini di valori e un mezzo per comunicare e la risposta emotiva è quella che sollecita la scelta del consumatore ed eleva il valore del prodotto. Però ha anche sottolineato che in flexografia non sono riusciti a rappresentare i colori oro brillante come vorrebbero.»
Alla domanda di Marco Gambardella su come migliorare la comunicazione tra brand e stampatore, Marcone risponde che lo stampatore non sempre riesce a fornire una costante qualità di stampa.
Roberto Pela di Henkel ha infine fornito un approfondito contributo tecnico sul mondo delle colle.
In chiusura un ringraziamento è andato ai soci che hanno contribuito alla realizzazione del convegno: I&C, Mavigrafica, Roflex, Simonazzi, Siegwerk, La Sorgente, Studio Enne, Ulmex, Xsys, 3M, Biessse,- Inciflex, Praxair, Tesa.
Il prossimo appuntamento per il FlexoDay nazionale e BestInFlexo 202, il 21 e 22 novembre a Milano.

Marco Gambardella, presidente ATIF, apre i lavori del FlexoDay Sud a Bari

Giandomenico Marcone illustra il packaging secondo il brand Granoro
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