Con un accordo di partnership Fujifilm e Heidelberg muovono i primi passi nella stampa digitale industriale con la la nuova macchina digitale inkjet a foglio formato 70/100 presente a drupa.
A seguito della partnership tra due colossi della stampa e della stampa digitale, Fujifilm e Heidelberg presenteranno a drupa Primefire 106 – che non sarà tuttavia disponibile prima della seconda metà del 2017 – un sistema formato 70×100 che sarà uno dei fulcri dello stand Heidelberg a drupa.
Primefire 106 è il risultato dell’esperienza di Heidelberg nella realizzazione di sistemi da stampa allo stato dell’arte, unita alla conoscenza della stampa inkjet di Fujifilm, in questo caso rappresentata dalle teste di stampa Samba di Fujifilm Dimatix, che utilizzano inchiostri a pigmento a base acqua con tecnologia Rapic per rispondere ai requisiti della stampa di packaging alimentare, stampando a 7 colori (quadricromia più arancio, verde e viola). Progettata per il mercato del packaging, consente di ampliare la gamma delle applicazioni e di eseguire lavori ad alto tasso di personalizzazione e con dati variabili, sfruttando il software Prinect Digital Front End per ottimizzare flussi di lavoro e qualità.
La fase di beta test si aprirà dopo drupa, con la commercializzazione prevista per la seconda metà del 2017.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento