Cellcoat incrementa la produttività di Labelisten, trasformatrice di etichette con stampanti digitali grazie a una tecnologia di laminazione termica all’avanguardia.

Nel settore delpackaging un’idea innovativa si può trasformare in una realtà commerciale di successo: è la partnership tra Cellcoat, produttore britannico di tecnologie di laminazione, e Labelisten, azienda tedesca specializzata nella trasformazione di etichette in rotolo e buste stand-up.

Cellcoat, fondata nel 1986 e gestita da Jonathan Smith, imprenditore e sviluppatore di tecnologie di laminazione termica, si è guadagnata una reputazione internazionale per la sua gamma di laminatrici, di serie e personalizzate, progettate con attenzione alla semplicità funzionale e alla facilità d’uso.

Cellcoat collabora con molti produttori OEM per integrare le proprie tecnologie e funzioni di controllo. Quella con l’azienda tedesca Labelisten di trasformazione di etichette con stampanti digitali Epson e HP è diventata una partnership reciprocamente vantaggiosa per entrambe le aziende.

Labististen parte coma azienda grafica e di software e dal 2013 si dedica alla produzione di etichette con stampanti digitali da tavolo. L’investimento in una macchina da stampa HP Indigo 6900 nel 2018 fa entrare l’azienda in una nuova fase e Labelisten ha compreso il reale potenziale di espansione nel settore del packaging. Da una forza lavoro di 38 persone nel 2022, il numero è salito a oltre 100 ed è stata avviata una seconda unità produttiva. Oggi l’azienda gestisce oltre 300 commesse al giorno e nel 2025 ha prodotto 130 milioni di etichette.

Laminazione

Uno dei processi chiave nella produzione di etichette e di imballaggi flessibili, è la laminazione. Per migliorare la produttività, Labelisten ha condotto un’analisi di mercato prima di decidere che un’unità Cellcoat fosse la soluzione ideale. Il modello T14, installato nel 2025, è progettato per la laminazione da bobina a bobina di una varietà di supporti per etichette e applicazioni, utilizzando un sistema di riscaldamento rapido e stabilizzato. È caratterizzato da un percorso del nastro breve per ridurre gli sprechi e da un dispositivo di tensione del nastro per la gestione di materiali estensibili, oltre a essere dotato di un albero pneumatico e di un riavvolgitore per lo svolgimento di film e supporti.