Dopo il successo dell’open house dello scorso luglio, Koenig & Bauer Italia torna a Robecco sul Naviglio (MI) con un nuovo appuntamento dedicato alla cartotecnica.

Il 12 e 13 novembre, presso la sede operativa di S.B.M. di Bocchio, partner di Koenig & Bauer Italia per l’assistenza e la manutenzione nel settore, sarà protagonista Omega Alius Folder Gluer, la nuova piega-incollatrice progettata per portare automazione, velocità e flessibilità nella produzione di scatole pieghevoli.

Formula collaudata

Le open house organizzate da Koenig & Bauer Italia presso S.B.M. di Bocchio sembrano ormai avere una formula collaudata. L’affluenza dello scorso luglio, quando a sfidare i visitatori c’erano anche temperature tutt’altro che invitanti, lo ha dimostrato. [Leggi il reportage dell’open house di luglio]

Ora si replica, con una macchina nuova da scoprire e, soprattutto, con la possibilità di vederla lavorare e confrontarsi direttamente con chi conosce la tecnologia e le esigenze della produzione.

Una piega-incollatrice pensata per la produzione industriale

Omega Alius è stata sviluppata per rispondere alle esigenze delle moderne aziende cartotecniche che puntano su elevata produttività e rapidità nei cambi formato, senza rinunciare alla precisione.

Disponibile con larghezze di lavoro da 70 a 110 cm, può raggiungere una velocità del nastro di 600 m/min e lavorare cartone per scatole pieghevoli con grammature da 200 a 550 g/m².

L’elevato livello di automazione interviene in particolare nella configurazione delle diverse posizioni dei nastri e nei cambi formato, con regolazioni automatizzate e una memoria centrale dei lavori. Il risultato è una significativa riduzione dei tempi di attrezzaggio, un aspetto sempre più importante quando la produzione richiede flessibilità e frequenti cambi di lavoro.

La Omega Alius è inoltre in grado di produrre scatole a linea retta e a doppia parete, oltre a lavorazioni più complesse a 4 e 6 angoli e con fondo automatico crash-lock, grazie al sistema di piegatura posteriore servo-assistito.

Dalla cosmetica all’alimentare, dall’industriale al consumer

La flessibilità della macchina si riflette anche nelle applicazioni.

Si va dagli imballaggi industriali per la spedizione e gli articoli per ufficio agli astucci destinati a cosmetici, profumi, prodotti farmaceutici e per la cura della persona. Ampio anche il campo dell’alimentare, con applicazioni per prodotti freschi e surgelati, latticini, dolciumi, cereali, snack, integratori e cartoni per bevande.

E ancora: abbigliamento, elettrodomestici, elettronica, giocattoli, prodotti per la pulizia e fai-da-te.

Un ventaglio applicativo che rende particolarmente interessante la dimostrazione per le aziende che vogliono valutare non soltanto le prestazioni della macchina, ma anche come inserirla nel proprio flusso produttivo.

Tecnologia, ma anche persone

Ed è forse questo uno dei motivi per cui vale la pena partecipare a un’open house.

A Robecco sul Naviglio saranno infatti a disposizione Sergio Bocchio e i suoi tecnici di S.B.M., interlocutori che conoscono da vicino le problematiche dell’assistenza e della manutenzione delle macchine per la cartotecnica, insieme a Giovanni Lisa, responsabile vendite e assistenza per le fustellatrici e le piega-incolla di Koenig & Bauer IT Srl.

Due punti di vista complementari, quello di chi segue quotidianamente le macchine sul campo e quello di chi ne conosce tecnologie, applicazioni e mercato.
Un confronto diretto che può essere particolarmente utile per le aziende che stanno valutando un investimento, ma anche per chi vuole semplicemente capire come stanno evolvendo automazione, produttività e flessibilità nella piega-incollatura.

Perché, quando si parla di investimenti in cartotecnica, qualche ora trascorsa davanti a una macchina in funzione può valere più di molte pagine di catalogo.