Questo il titolo del XII Congresso AIMSC che si svolgerà sabato 19 settembre presso il Museo della Carta di Toscolano Maderno, sul Lago di Garda.
In attesa che il nuovo consiglio direttivo eletto nel marzo scorso, nomini il nuovo presidente della Associazione Italiana dei Musei della Stampa e della Carta, si svolgerà il 19 settembre il XII Congresso che prevede l’inizio dei lavori alle ore 11 con il saluto delle Autorità.
Questi gli interventi a seguire:
Le radici della produzione cartaria nella Valle delle Cartiere (prof. Ivo Mattozzi);
Gli stampatori di Toscolano (dott.ssa Erika Squassina, Università di Udine);
Gli insediamenti produttivi nella Valle delle Cartiere (dott.ssa Lisa Cervigni);
Sapere artigiano e avventure imprenditoriali nell’industria cartaria di Toscolano fra Otto e Novecento (prof. Carlo Simoni);
La valle delle cartiere nel suo contesto (prof. Gian Pietro Brogiolo);
Premiazione vincitori del concorso “I grandi maestri della tipografia: Aldo Manuzio”.
La sessione del pomeriggio prevede questi interventi:
L’industria cartaria, fra tradizione e futuro (dott.ssa Maria Moroni, Assocarta);
Recuperare la tipografia per legare tradizioni artigiane e nuove tecnologie (dott. Edoardo Fonti, Tipografia Bonvini di Milano);
Far nascere una nuova impresa cartaria riscoprendo la tradizione (Filippo Cantoni, Project Manager Fondazione Valle delle Cartiere);
Spazio per la condivisione di esperienze, confronti, domande.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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