Sono carte e cartoncini di lusso realizzati con cellulosa proveniente da 100% post-consumer waste.
Icma di Mandello Lario ha presentato recentemente al Packaging Première di Milano Tailored to be Green, una novità tra le sue innovative carte. Le carte Tailored to be Green hanno il pregio di essere realizzate con cellulosa proveniente da 100% post-consumer waste, e quindi totalmente riciclate, eppure di lusso.
Personalizzabili attraverso l’offerta Tailor Made con un processo di lavorazione all’insegna della eco-sostenibilità, queste carte sono certificate UNI EN ISO 9001:2015 dal dicembre 2017, hanno anche un’ottimale macchinabilità, lavorabilità e stampabilità, come hanno dimostrato i testi effettuati presso lo scatolificio Montagna Pistoiese di cui il cui direttore Marco Zinanni, descrive la produzione.
«Spaziamo dalle scatole fasciate rigide a quelle fustellate auto-montanti, agli astucci in cartoncino teso – ha affermato Zinanni -. Tutte le fasi produttive, compresi i passaggi di stampa a caldo e serigrafia, sono effettuati presso la nostra sede e accanto ai processi produttivi industriali automatizzati, manteniamo la nostra antica tradizione artigianale con lavorazioni altamente specializzate made in Italy.»
La lavorabilità non ha presentato problemi perché sono carte che hanno una struttura non rigida, ma nemmeno cedevole e anche dal punto di vista della stampabilità non sono necessarie correzioni e la resa estetica è ottimale.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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