L’imballaggio alimentare flessibile convenzionale consiste spesso in diversi strati di pellicola laminata di diversa natura chimica, in cui ognuno svolge una funzione specifica e una di queste è la protezione contro l’ossigeno. Ma essendo costituiti da combinazioni di film diversi questi imballaggi sono quindi difficili da riciclare. Questa nuova vernice barriera all’ossigeno, lanciata da hubergroup, può contribuire a un’economia circolare attraverso soluzioni innovative, per imballaggi alimentari più sostenibili.

La nuova vernice barriera all’ossigeno di hubergroup HYDRO-LAC GA Oxygen Barrier Coating dà ai produttori di alimenti l’opportunità di usare i cosiddetti monomateriali puri per i loro imballaggi.
Questa vernice barriera permette di produrre imballaggi con strati di laminati di film con un unico polimero (di solito polipropilene o polietilene), tra i quali venga applicata la vernice barriera all’ossigeno.

I test hanno rilevato un OTR (tasso di trasmissione dell’ossigeno) inferiore a 10 cc di ossigeno per metro quadro al giorno può essere raggiunto in condizioni industriali, quando si usa il polipropilene, per esempio, con la vernice barriera all’ossigeno HYDRO-LAC GA Oxygen Barrier Coating.
Gli alimenti sensibili all’ossigeno, come ad esempio il muesli o le noci, sono così protetti in modo eccellente dall’ossigeno atmosferico in un imballaggio moderno e riciclabile.

Nel 2021, hubergroup aveva già lanciato una vernice barriera all’acqua per proteggere gli imballaggi di carta dall’umidità. Con il lancio della nuova vernice a barriera all’ossigeno, lo specialista internazionale degli inchiostri da stampa sta spingendo ulteriormente lo sviluppo di vernici a barriera sostenibili.