Pio Carlo Barola sceglie la xilografia per esprimere il suo modo di vedere i paesaggi del suo Monferrato. Sue lineografie, insieme alle acqueforti saranno in mostra dall’11 al 25 settembre (inaugurazione domenica alle ore 11) alla Nisolina di Lu Monferrato, un piacevole borgo in collina, che prende il nome da una legione romana (la cinquantacinquesima appunto), in via Mameli 63.
Pittore, incisore e grafico Pio Barola si è diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino nel 1980, per poi seguire i corsi di Incisione tenuti da Francesco Franco e Vincenzo Gatti all’Albertina. Nel 1997 ha conseguito il Diploma in “Tecnica della grafica e della pubblicità” presso l’Istituto “Albe Steiner” di Torino. Ha insegnato “Discipline Pittoriche” dal 1982 al 1995 presso il Liceo Artistico “L.Canina” di Casale Monferrato. Attualmente insegna “Disegno Grafico Pubblicitario” all’Istituto Superiore Statale “Leardi” e Discipline Pittoriche al Liceo Artistico “Angelo Morbelli” di Casale. È fondatore del “Gruppo Arte Casale” e organizzatore della Biennale Internazionale “Grafica ed Ex Libris”. Ha esposto al Museo della Xilografia di Carpi, alla Galleria “Segno Grafico” di Venezia e al “Gabinetto Stampe” di Bagnacavallo (RA). Nel febbraio-marzo 2014 ha esposto nella Collettiva “Visioni Pittoriche” all’Istituto Italiano di Cultura a Praga a cura di Giuliana Romano Bussola e Anselmo Villata, edizioni “Verso l’Arte”.
Nel suo alfabeto segnico, raramente Barola si serve del colore affidando la le sue immagini al segno forte della xilografia, dove a dominare sono il bianco e il nero, il vuoto e il pieno, la carta e l’inchiostro.
www.barola.it
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento